martedì 19 aprile 2016

Pezzi di vita in ordine sparso

Di prospettive insolite e frammenti di vita.
La vita o si vive o si scrive, così dicono. 
E se invece ogni tanto la si guardasse? Magari da una prospettiva inconsueta, da sotto, di lato, di sghimbescio, per poi raccogliere particolari, dettagli, frammenti, come cocci di vetro levigati dal mare, che erano brutti e poi diventano magici.
La effe sta vivendo e sta osservando. Ogni tanto scrive per fermare l'attimo, molto più spesso si spalma sul divano e si addormenta, zang, appena dopo la sigla del commissario Montalbano. Come non detto.
E' un periodo intenso e vuoto allo stesso tempo, stimolante e piatto, bianco e nero, le contraddizioni dominano incontrastate, con alti e bassi, e lei prende tutto, il bello e il brutto, così è più completo.
E qui scatta l'elenco, in ordine casuale, di piccoli pezzi di vita. Qualcuno, guardato da sotto un fiore, è meno peggio di quello che potrebbe sembrare.

mercoledì 6 aprile 2016

5

Cinque anni fa, a quest'ora, ero in ospedale e stavo bevendo un bicchiere di olio di ricino, terribilmente schifoso, accompagnato da coca cola calda, ancora più schifosa. Non volevi nascere e quello era un tentativo per vedere se si sarebbe smosso qualcosa, macché.
E poi, il giorno dopo, sei nato, sei entrato nelle nostre vite e le hai illuminate con i tuoi occhi e il tuo sorriso. 
Stasera, mentre mi ricordo di quella notte e di quella dopo ancora, passata a dormire con te sulla pancia, preparo delle torte per rendere il giorno del tuo compleanno più dolce, per farti spegnere le candeline ed esprimere il tuo desiderio.
Perché ormai sei una piccola persona piena di iniziativa e autonomia, hai i tuoi sogni, i tuoi interessi e girini in una vaschetta. Sei curioso e attento, racconti quello che ti accade e ti prepari a entrare nel mondo.
Aspetti con ansia la tua festa, pensi a quando avrai la barba e mi fai tante domande.
Ami tua sorella e le fai dispetti, annusi i miei vestiti alla ricerca del profumo della sicurezza, ma ti arrabbi se ti sto troppo appresso.
Sei coerente e pieno di contraddizioni, tenero ma a tratti ruvido.
A settembre andrai a scuola e a me già vengono i lucciconi. 

Auguri, Nino, auguri amore mio.

giovedì 24 marzo 2016

Un fiore al giorno

Per la speranza di un mondo migliore.

Dall'oscurità in cui gli eventi degli ultimi mesi ci hanno immerso, nasce il bisogno di luce e di speranza e la voglia di esprimerlo attraverso un gesto creativo, un piccolo progetto fotografico. 
Una ricerca di bellezza nella natura intorno a noi, simbolo di salvezza e di riscatto per l'uomo che non smette di sperare. 
Un fiore al giorno, 101 foto di fiori, una al giorno. 
Un fiore per la speranza di un mondo migliore
Per non smettere mai di impegnarsi nella costruzione di un futuro giusto e luminoso per gli uomini, insieme, senza paura, giorno dopo giorno, con la solidarietà,  il rispetto, l'impegno civile e la democrazia.

lunedì 21 marzo 2016

La primavera arriva...

... quando gli alberi fanno l'ammore.
Ogni anno, alla fine dell'inverno, quando ancora portiamo i maglioncini, ci gocciola il naso per il raffreddore e i bambini si ammalano per giorni e giorni, qualcosa a un certo punto cambia. Non ce ne accorgiamo subito, all'inizio sembra tutto uguale, eppure...

giovedì 10 marzo 2016

Di sole e di miele

Sogni e speranze.
Sogni
Speranze
Grappoli di sole e di miele
Un canto al cielo
Ronzio laborioso di api operaie

lunedì 29 febbraio 2016

Le ricette del cuore #4: la pasta frolla

Cuor di frolla.
Zucchero, burro, uova, farina e profumo di limone.
Niente più della pasta frolla evoca ne la effe ricordi lontani e pieni d'amore.
Una mamma e la sua bambina, in cucina.

martedì 23 febbraio 2016

Stanno sbocciando le primule

Di primule che fioriscono e sogni da realizzare.
A casa de la effe sono sbocciate primule di tutti i colori, con petali larghi e setosi, portando allegria al giardino e al suo cuore.
La primula è simbolo della primavera, parla di speranza, di rinascita e nuovi inizi, di rinnovamento.

mercoledì 17 febbraio 2016

Universo liquido


Specchi per anime solitarie e fiere.
Gocce di infinito su petali di mondo
piccoli specchi per anime solitarie e fiere 
in equilibrio sulle onde della vita. 
Frammenti di cielo riflessi 
in un universo liquido.

Perdersi per ritrovarsi, ogni giorno un po', ogni giorno di più.
 

lunedì 8 febbraio 2016

Quando manca l'ispirazione

Di cieli azzurri e nuvole di fiori.
Quando manca l'ispirazione, manca la fiammella che alimenta la forza creativa, le idee non prendono forma e, se si tratta di scrivere, hai l'impressione che le parole giochino a nascondino nella testa, che si rincorrano sulle righe del quaderno, senza lasciarsi afferrare e mettere in fila. E magari cominciano anche a farti le boccacce.

lunedì 1 febbraio 2016

Il seme

Di gennaio, semi e attesa.
Aspetto di emergere dalle tenebre
in cui sono caduto
Le radici si allungheranno
insieme alle giornate
Distenderò le foglie
nell'aria che sa di primavera
Di verde mi ricoprirò
e nel sole sarò vivo. 

giovedì 28 gennaio 2016

99 moments of pleasure

Di bianchi fiori e candidi stupori.
Tutti insieme, i 99 momenti di felicità, piacere, stupore e soddisfazione per la effe, da condividere qui e ora, per chiudere un vecchio progetto e andare avanti.
Un elenco da leggere e rileggere, da respirare, perché, nei giorni difficili, quando il buio torna a bussare, possa illuminare la sua anima e darle la forza di rialzarsi e andare a cercare la meraviglia nella sua vita. 

Come candidi narcisi in una mattina di gennaio.

venerdì 22 gennaio 2016

Il viaggio delle #goccegentili

Fiori gentili pronti a partire.

La effe ha incontrato un'idea bizzarra e straordinaria, di quelle contagiose e piene di gioia, che non si può non abbracciare con entusiasmo: il progetto #goccegentili di Anna, in arte Tulimami. Anna è un'artigiana bravissima, un'artista che gioca con i colori, una sognatrice. Trovi tutte le sue splendide creazioni nel blog, dove ha anche condiviso l'idea delle #goccegentili, come è nata, come la sta realizzando e le indicazioni per poterla condividere. Nel suo profilo Instagram @tulimami, vengono postate le gocce in viaggio e, attraverso l'hashtag #goccegentili, è possibile seguire anche le avventure di chi sta partecipando a questo progetto.
Di che si tratta?

sabato 16 gennaio 2016

2

Di compleanni, parole scritte e ringraziamenti.
Oggi il blog compie 2 anni! 
Quello che scrissi nel post per il primo compleanno è ancora valido, ci sono le stesse emozioni e lo stesso stupore per aver fatto un altro pezzo di strada, passo dopo passo, nonostante le difficoltà e i momenti di stanca.
C'è il piacere di scrivere, la voglia di raccontare attraverso le parole e le immagini, c'è il desiderio di condividere e confrontarsi.
Quest'anno c'è anche la soddisfazione di averci lavorato per migliorarlo, di avergli dato una forma più compiuta e coerente, di aver scelto una linea editoriale, di aver deciso di impostare un calendario editoriale e di aver fatto dei progetti da sviluppare nel tempo.
La gioia più grande è stata vederlo crescere. 
Più lettori, più commenti, più condivisioni e apprezzamenti.
E per questo voglio ringraziare te, mio lettore ideale, perché senza di te una parte di questo viaggio non avrebbe senso.

lunedì 11 gennaio 2016

Una parola per il 2016: I come...

I come imbuto, ippopotamo, interstellare e...
Questa cosa della parola guida per l'anno nuovo a la effe è piaciuta subito. 
L'ha incontrata lo scorso anno grazie a @susannahconway e ci si è affidata, con l'istinto, come avrebbe fatto con un talismano.
Insieme a lasciare andare e salutare qualcosa del passato, ad accogliere nuovi obiettivi per il futuro, trovare una parola che indirizzi il percorso durante l'anno è una pratica che mette in contatto con sé stessi e permette di riflettere su quello che si vuole e di focalizzare meglio le energie per poterlo realizzare.
Quella del 2015 è nata da un impulso, un grido dell'anima che chiedeva SPERANZA. Nel futuro, in se stessa, nella vita, nel destino, negli altri. 
Giorno dopo giorno, la effe si è presa cura delle sue ferite, ha cercato di camminare sul lato della strada riscaldato dal sole, ha nutrito e concimato, e la speranza, che sembrava perduta, è rifiorita, ha riportato luce e colore, ha alimentato l'energia vitale, ha fatto rinascere ne la effe una spinta positiva.
Avere una parola come amuleto ha funzionato. 
Perché non riprovare anche quest'anno?

lunedì 4 gennaio 2016

Cominciamo?

Di azzurro e di verde speranza.
Se il trentuno dicembre la effe non aveva fatto pensieri strutturati per il nuovo anno, non aveva propositi e aveva scelto di vivere il momento senza preoccuparsi del domani, il primo gennaio si è svegliata di buon'ora, con un'energia diversa, un friccico nel cuore e la voglia di progettare nuove idee, con l'impulso di disegnare i contorni del tempo a venire, tutto da vivere e da assaporare.