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lunedì 1 agosto 2016

La vacanza... secondo me

Guardando il cielo attraverso le foglie.

La vacanza, quella vera, per me è avere tempo.
Lento e pieno di vuoti.

mercoledì 20 luglio 2016

Al mare

Di bambini, retini...
Una vita piena di mare
lenta lenta
veloce veloce

Andare al mare con i bambini è così, una routine serrata e intensa, da un lato, e tempi dilatati e lenti, dall'altro.

giovedì 7 luglio 2016

Arrivoooo!

Nini, mi aspettate?
Da sabato i Nini sono al mare con la nonna e io oggi li raggiungo per qualche giorno. Olè!
In mezzo, un po' di libertà in più, ma tanto lavoro, liste di cose da fare, carte da sbrigare, muratori e polvere.
Perché non è che si poteva fare vacanza...
Sono state giornate intense, sono volate, ogni tanto troppo silenziose, con una punta di nostalgia, ma in fondo ho avuto poco tempo per abbandonarmi a tristezze varie. Con la telefonata della sera era impossibile. Un'onda di confusione, gridolini, bacetti e racconti incomprensibili con Nino, con la Nina poche battute intense e via, mentre con La Ma resoconto dettagliato, prospettive e sviluppi.
Il pensiero di raggiungerli presto mi ha spronata a fare di più e meglio, per meritarmi il premio di qualche giorno al mare con loro.
Comunque, nonostante gli sforzi, mi mancano ancora diverse cosette. 
Ma quante cose deve fare una donna prima di partire?
Nelle poche ore che mi separano dai Nini (e da un lettino sulla spiaggia, un libro sulla pancia e una bella pausa), devo lavare-stendere-stirare, lavare la macchina, rassettare qui e lì, innaffiare le piante, preparare il bagaglio e varie ed eventuali.
Nini arrivo, mi aspettate? 

E tu, mi aspetti?
Ritornerò con bei racconti di questa mini vacanza e nuovi post sul viaggio che ho fatto a giugno.
A presto
la effe

giovedì 10 settembre 2015

365 beauty around me #8: agosto

Di leggerezza e vacanze al profumo di mare

Piume, polvere, vento, profumi, sogni... materia leggera e legata indissolubilmente alle radici di pietra, sole e mare della tua terra.

venerdì 5 giugno 2015

Bilancio di un ponte

Prima che l'effetto svanisca, la effe sente il bisogno di fissare questo momento positivo, frutto dei giorni appena trascorsi. 
Prima che il quotidiano prenda il sopravvento, è doveroso ricordare quanto un po' di vacanza faccia bene al corpo e all'anima.
Niente di particolare, solo belle giornate, senza stress e scadenze di lavoro, in discreta armonia col mondo dentro e fuori, al mare, al sole, in pace.
In realtà, la cosa speciale è stata vivere con pienezza il momento... decidere di andare al mare, andarci e stare bene. Restare a casa e stare bene. Fare lo stretto indispensabile o dedicarsi a qualche attività un po' trascurata. Uscire, camminare e stare bene. Non avere la testa piena di problemi, non perché siano spariti ma solo per averli accantonati e relativizzati.
Lavoricchiare anche, ma senza assillo, con gioia e piacere che da tempo non provava.
Ma diciamolo, la effe ha avuto un regalo stupendo, una giornata in spiaggia con Nino (Nina era al campo scout), la zia R. e le sue bimbe... niente mariti, niente lamentele, bambini a sguazzare e mamme a prendere il sole e a chiacchierare. Un paradiso.
Ma quando ricapita? 
 

sabato 14 marzo 2015

domenica 7 settembre 2014

Caprettine crescono

La effe è arrivata sulle vette, ha scaricato il variopinto bagaglio e ha familiarizzato con il nuovo ambiente.
Albergo bello, accogliente, pieno di servizi e dotato di un buon ristorante. Camera confortevole e molto apprezzata di nini che hanno festeggiato l'arrivo con urla, grida e una mezza demolizione.
Stabilito che ci fosse una connessione Wifi anche in stanza, ha tirato un sospiro di sollievo e ha spedito l'esausto marito a prendere i codici di accesso. La vacanza può cominciare!

martedì 26 agosto 2014

venerdì 22 agosto 2014

Fuori onda

Come nella vita di tutti i giorni, a volte anche di più, durante le vacanze estive, in mezzo al bello e al divertente, capitano quei momenti che vorresti cancellare, ci sono quelle situazioni in cui vorresti non trovarti, da cui scappare. Ma non puoi, ci devi stare e aspettare soltanto che passi, perché più ti opponi e peggio è (almeno nella vita della effe). Ci sono anche cose che semplicemente vanno storte e ti mettono di cattivo umore.
Ecco, tutti insieme, momentacci, seccature e note stonate, i fuori onda della vacanza Grecia 2014.

  1. Discutere, litigare, non essere d’accordo, battibeccare, dirsi cosacce, dappertutto, in mezzo al mare o sul bordo del precipizio, in casa o in macchina, e non potersi allontanare a smaltire.
  2. Perdere di vista il marmocchio per 2 secondi sul traghetto e non trovarlo per alcuni terribili minuti. Cercarlo, correndo disperatamente, fino a riacciufarlo, felice e contento, nel garage. Essere morta un po’ in quei terribili minuti.
  3. Non riuscire a gestire i figli, non sapere cosa fare, non trovare le risorse per risolvere i momenti difficili con loro.
  4. Le liti, le urla, i capricci, gli scherzi, le mazzate tra fratelli, che vorresti non averli portati con te.
  5. Immaginare di lasciarli nel bosco, su un’isola, in montagna, a una stazione di servizio e scappare.
  6. Non riuscire a stare “sempre insieme, sempre insieme” e avere voglia di fuggire.
  7. Provare vergogna per questi sentimenti.
  8. L’umidità che ti penetra nelle ossa, il colpo della strega latente, l’indolenzimento che ti fanno ricordare che non sei più giovane.
  9. Comprare un paio di scarpette da mare e scoprire, troppo tardi, di avere due piedi uguali.
  10. Andare in montagna pensando di trovare un po’ di fresco e imbattersi in quasi 40 gradi.
  11. Non sapersi rilassare pienamente, non saper sempre apprezzare il bello che la vita ti regala.
  12. Le cacche, terribilissime, in posti assurdi, che si sparpagliano ovunque.

venerdì 15 agosto 2014

Pillole di un'estate greca 2

Ancora pensieri sparsi e impressioni, un distillato della nostra estate greca in formato all-exclusive. Il viaggio continua… estate è:
  1. Andare in giro tutto il giorno in infradito, che rimettersi le scarpe sarà un trauma.
  2. Prendere atto che le energie dei tuoi figli sono pressoché inesauribili mentre le tue batterie erano già scariche alla partenza e non si ricaricheranno mai. 
  3. I teli del mare intrisi di sale che non si asciugano più.
  4. Capire la scelta di una vacanza in un villaggio turistico col miniclub ma amare la vacanza itinerante, anche se è troppo faticosa.
  5. Vivere un tempo che sembra dilatato, ogni giorno vale doppio.
  6. Avvistare dei delfini.
  7. Avere un figlio stile naufrago sull'isola, in modalità dinosauro carnivoro, perfetto Gollum, nudo sul torrente, a caccia di pesci, in versione esploratore, tenero con due cagnolini "nella pancia" e determinato alla ricerca di insetti di tutti i tipi.
  8. Avere una figlia un po’ sirena, un po’ pittima, malinconica o allegrissima, silenziosa o logorroica, famelica e annoiata, immersa nella lettura o rapita dalla tv greca.
  9. Vivere senza tempo, fuori dal mondo, in una bolla.
  10. Sapere che il mondo sta scoppiando mentre tu sei in vacanza.
  11. Trascorrere una giornata in barca, anche se non ne avevi voglia, e dover ammettere di essere stata benissimo.
  12. Il calore dell’ospitalità greca.
  13. Mettersi in macchina “Mamma, voglio l’acqua”, sedersi al ristorante “Mamma, la cacca”, uscire di casa “Mamma, la pipì”, ovunque e sempre.
  14. Lasciare un posto da sogno in una giornata incantevole, felici di andare verso una nuova avventura.
  15. Rilassarsi e abituarsi alla vita “da vacanza” qualche giorno prima di tornare a casa.
  16. Avere un figlio che da grande farà il cattivo, avrà una scavatrice e una gru, farà il pizzerere, laverà i panni e si occuperà di cento altre attività interessanti.
  17. Avere una figlia che si innamora di tutte le casette in cui dorme e che si dispiace a doverle lasciare.
  18. La nostalgia dei bambini per la propria casa, per il cane Z. e per la gatta morta.
  19. Il bagaglio che giorno dopo giorno diventa sempre più informe e ingestibile.
  20. Dormire sempre troppo poco.
E poi, in ultimo, le belle sensazioni che la natura ci ha regalato:
il profumo degli alberi di fico scaldati dal sole, le montagne immense che ti sovrastano, i platani secolari, ricoperti di muschio, maestosi guardiani del tempo che scorre.

martedì 12 agosto 2014

99 moments of pleasure 13

Perdere lo sguardo nella natura aspra e selvaggia ed essere assorbito dal suo respiro profondo.