![]() |
Cuor di frolla. |
Zucchero, burro, uova, farina e profumo di limone.
Niente più della pasta frolla evoca ne la effe ricordi lontani e pieni d'amore.
Una mamma e la sua bambina, in cucina.
Una mamma e la sua bambina, in cucina.
Le mani sapienti di sua madre che plasmano, dalla materia informe, una palla liscia e dorata, che stendono nella teglia l'impasto, realizzando con rapidità una crostata alla marmellata.
Semplice e buona.
E quel profumo che sprigiona dal forno e riempie la cucina, caldo e avvolgente, simbolo di casa e di tempo trascorso insieme, di amore e attenzione.
La crostata è il dolce dell'infanzia per la effe, è quello che prepara più spesso ai Nini, perché anche loro sentano il calore e la dolcezza del suo amore, racchiuso in un cuore di frolla.
Hai un dolce che ti fa battere il cuore?
Per me è la bilbolbul, una torta soffice al cacao preparata dalla mia nonna. La ricetta proviene dal libro Il talismano della felicità, ma nonostante abbia seguito alla lettera la procedura, non sono mai riuscita a riprodurre l'aroma, il sapore e la consistenza che sapeva dargli la mia nonna.
RispondiEliminaIl sapore dei dolci preparati dalla nonna non ha eguali, sarà che c'è il loro amore dentro.
EliminaSai che anche mia nonna aveva "il talismano della felicità"? Cercherò la torta e proverò a farla.
Lei però non cucinava per niente ;-)
Un abbraccio e grazie di questo tuo prezioso ricordo
la effe
Ciao effe. Sì.. il doce ce l0ho. Ne avevo anche parlato sul mio blog col tuo hashtag. E' lo zabajone che faceva la mia nonna paterna. Mai più gustati dolci così!
RispondiEliminaIl cibo... non solo nutrimento del corpo. Anche dell'anima e del cuore. Ci fa sentire vicino, a fianco, chi non c'è più!
Bacio!
Mi ricordo il tuo post, evocava ricrdi bellissimi e profumati, la magia che ci portiamo nel cuore.
EliminaGrazie e un abbraccio
la effe
Le torte che faceva mia mamma da bambina io non le mangiavo, ero un po' inappetente... Quindi nessun ricordo purtroppo, spero di crearne insieme a VV.
RispondiEliminaChe fame, ora... :-)
In fondo le assaggiavo appena le crostate de La Ma. Mi diceva sempre che non ne avrebbe fatte più perché andava a finire che doveva mangiarle lei ;-) Con i bambini piccoli è spesso così, i miei da poco stanno apprezzando le torte e i dolci che preparo. I ricordi ci restano dentro comunque, sono fatti di gesti, di odori e parole impresse nella memoria.
EliminaDai tuoi racconti sul Blog VV avrà un sacco di bei momenti passati con te da ricordare. ♥
Un grande abbraccio
la effe
Sai che io proprio la frolla non la so fare :-(
RispondiEliminaInvece per me è stato per anni l'unico dolce che sapessi fare, mia mamma faceva soltanto quella. Ora mi sto sbizzarrendo anche con altre preparazioni, ho fatto anche i miei primi bignè. Olè!
EliminaProva con la pasta frolla, si possono fare anche tante altr altre cose :-)
Baci
la effe
Che bella Effe questa crostata! Adoro la crostata, quella di marmellata fatta in casa, magari regalata da qualche amica (che io proprio...).
RispondiEliminaE mettere le mani in pasta insieme ai bimbi è talmente bello, ricco di tanti significati, tutti quelli che sanno di "condivisione".
E il cuore è il simbolo di tutto quanto le tue parole dicono.
Un abbraccio <3
Grazie Fabiola, il desiderio è proprio quello di costruire ricordi fatti di profumi, sapori e piccoli momenti belli. Sono una cosa preziosa quando si cresce, sono le nostre radici.
EliminaBaci
la effe
Bellissima crostata, ma il mio dolce preferito rimane sempre 'o babbà!
RispondiEliminaIntenditrice ;-)
Eliminala effe
La crostata della nonna con la marmellata di amarene preparata rigorosamente da lei e la torta di mele di mia mamma, anche quest'ultima di pasta frolla!
RispondiEliminaAnche la mia mamma mi ha insegnato a fare la crostata di mele, troppo buona!
EliminaUn abbraccio
la effe
Torta di mele, indubbiamente!
RispondiEliminaNon amo molto i dolci, ma la torta di mele mi fa impazzire!
Che bella la tua crostata con i cuoricini ;)
Buona la torta di mele :-)
Eliminache bontà
RispondiElimina