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mercoledì 14 dicembre 2016

Il mio 2016 di...

... solo cose belle!
Dopo aver fatto il bilancio del 2016, voglio ricordare le esperienze belle e i momenti positivi, ché quelli brutti sono cicatrici sul cuore.
Un esercizio, questo, molto utile per una come me, che si concentra più sulle cose negative, che si crogiola nella malinconia, liquidando troppo in fretta quello che di bello incontra.  
E voglio anche ringraziare, sì. La vita, per quello che mi ha dato, e me stessa, per la capacità di saperlo apprezzare.

domenica 18 ottobre 2015

Desideri

I wish... il tag dei desideri
Se qualcuno chiedesse a la effe di esprimere un desiderio lei ammutolirebbe, sgranerebbe gli occhi e resterebbe così, a bocca aperta e incredula, cercando quel fogliettino accartocciato nella mente, dove sono appuntate le cose che desidera, tra una macchia di sugo e un baffo di crema.
Se le dicessero che può esprimerne ben tre...

domenica 3 maggio 2015

venerdì 19 dicembre 2014

Regalo

Che bello ricevere un regalo inaspettato, in una giornata un po' così, in un periodo un po' così. Un regalo fatto di parole, scelte e trasformate in una carezza affettuosa, un abbraccio in cui trovare conforto.
Il potere della poesia è incredibile, la forza delle parole è salvifica.  L'amica blogger Patricia Moll (myrtilla's house) mi ha dedicato una poesia che parla di me, della mia anima, che parla alla mia anima.
Come non ringraziare di cuore questa scrittrice generosa, che con grande passione racconta la vita e regala le sue poesie e le sue rime.
La poesia potrete leggerla qui, io la porterò con me, auspicio per la vita che verrà.
Grazie

giovedì 11 dicembre 2014

Non sarò più Babbo Natale

Per la Nina non sarò più Babbo Natale. Quella dolce illusione, quella strana magia che si è ripetuta per anni si è spezzata sotto il peso di una domanda e della richiesta di sincerità: 
"Mamma, ma è vero che sono i genitori a portare i regali? E' vero che vi travestite voi da Babbo Natale? Dimmi la verità". 
In un fiume di lacrime e singhiozzi, nel traffico del pomeriggio, mi sono ritrovata di fronte a uno di quei tanti momenti di passaggio che attraversiamo insieme ai nostri figli, indifesa tanto quanto la mia bambina.
Ho provato a dirle che se desiderava credere nell'esistenza dell'omone panzuto, con renne e tonnellate di doni per tutti non doveva far altro che ritirare quelle domande, ma lei no. Ha voluto le risposte. E io ho pronunciato la frase "Babbo Natale non esiste, Babbo Natale sono io e da adesso non esisterò più". E ho pianto.
E lì è arrivato il dono, inaspettato.
"Ma come hai fatto a portarmi i regali di notte? E come hai fatto a esaudire tutti i miei desideri? Ma i regali li hai comprati prima o i negozi restano aperti tutta la notte?"
"Ma allora sei una Mamma Natale!"
E tutto il suo amore e il suo stupore mi hanno riempito il cuore di dolcezza.
Parte della magia è svanita, resta però tutta quella che dobbiamo proteggere per il piccolo Nino, che da quest'anno ha scoperto il Natale ed è super-entusiasta.
Così Mamma Natale avrà un'assistente speciale, la Nina... che comunque non rinuncerà alla sua letterina di richieste e desideri (sempre un po' esagerati!).

giovedì 27 novembre 2014

Natalisssio

"E' tutto pieno di addobbi natalisssi"
"Mamma, l'albero è pieno di lucine natalisssie, guarda"
"Ma in quel negosssio è pieno di natalisssi, bello"

Il mondo intorno al Nino si è riempito di luci, colori e addobbi natalizi e lui, con un entusiasmo genuino e pieno di meraviglia, non fa che notare e segnalare lì dove ci sono decorazioni vistose e statuine del seprepe.
È troppo carino ed entusiasta. 
"Se sarò bravo Buon Natale mi porterà un dinosauro enormissimo e cattivissimo, che fa Arrrrhhhg!"
E vai con le ordinazioni...

sabato 25 ottobre 2014

Coming out

"Beh, che si dice?"

"La solita vita... anzi no, in realtà una novità c'è. Ho un blog, scrivo, io scrivo di notte"
...

"No, sai. C'è una cosa che vorrei dirti. Da qualche mese ho aperto un blog e scrivo. Cose così, un po' di me, di quello che accade..."

".?."

"Se mi vedi lì al computer, non sto facendo cose misteriose, sto scrivendo"
...

"Non prendetela a male se sono un po' distante, ho una nuova attività, un nuovo interesse. Ho aperto un blog e scrivo".

sabato 12 luglio 2014

domenica 11 maggio 2014

Cambio radicale?

Sabato mattina, salone del parrucchiere. 
Ho deciso di concedermi una sessione completa: taglio e colore. Il problema è: taglio classico e colore naturale o cambio radicale? Il solito dilemma prima del grande evento. Già! Vado al parrucchiere una volta l'anno, se pure, con i capelli che sembrano cicorie lesse e le ciocche bianche che neanche le mèches, roba da far inorridire anche un tosatore di pecore, figuriamoci il grande Tony, hair stylist cui sono stata introdotta da un'amica. "Ti saprà consigliare! E' bravissimo, ci vado da una vita". E' proprio quello di cui ho bisogno, qualcuno cui affidarmi, in grado di interpretare la natura del capello, le esigenze e lo spirito di chi "lo porta" e coniugarli alle tendenze del momento, che non guasta.

sabato 22 febbraio 2014

Provaci ancora effe

Ci sono persone che hanno notevole dimestichezza con la tecnologia, che sono a proprio agio con i dispositivi tecnologici, che cambiano smartphone e computer spesso, che sono sempre connessi e che riescono a gestire una vita reale, magari anche due, molteplici profili, alias, avatar e altrettanti cellulari.
La effe ha, invece, un rapporto un po' conflittuale col mondo della tecnologia, non tanto con quella basic degli elettrodomestici, per la quale anzi è abbastanza portata, ma piuttosto con quella elettronica di cellulari, computer e affini. Le piace parecchio, trova molto belli i diversi dispositivi, soprattutto quelli dal design moderno ed essenziale, ma allo stesso tempo è piuttosto imbranata e sfigata.
Le cose sono andate lisce finché si è trattato di walkman (e ne ha posseduto uno rosso, originale Sony, eredità del nonno), lettori CD portatili e cellulari modello base. Il primo telefonino la effe lo ha comprato a vent'anni suonati, dopo lunghi pensamenti e consultazioni, contro il parere della madre, alla bellezza di 375 mila lire, quando decise di non voler essere tagliata fuori dal mondo dato che studiava in biblioteca dalla mattina fino alle 8 di sera. Lo ha usato per anni, fino a quando non ha tirato le cuoia, per poi passare, nel tempo, ad altri modelli semplici e sicuramente più economici (ora possiede un cellulare basic -no foto, no internet, no coffee- che nonostante le cadute quotidiane continua a fare il proprio dovere). L'unica parentesi smart della effe è stata quando il Marito le ha regalato per Natale un Blakberry, che però non era particolarmente compatibile con la sua compagnia telefonica ed è stato sotto utilizzato, al massimo per qualche filmato, foto e messaggi vocali (anche perché non è una tipa social ed ever connected). Comunque la parentesi si è interrotta perché lo smartphone, messo a riposo per problemi al carica batterie, è stato rubato in un furto estivo insieme al lettore Mp3, con tutte le canzoni del cuore, al computer fisso, alla stampante e ad altri dispositivi elettronici della famiglia.
I drammi grossi, comunque, sono arrivati poi. 

domenica 9 febbraio 2014

Un pomeriggio speciale

Oggi ho ricevuto un regalo. Stamattina il Marito, di buon'ora, ha prenotato gli ultimi due posti per lo spettacolo delle 16.15 di "Belle e Sebastien" e mi ha detto: "Così vai con Nina al cinema!". Desiderava tanto andarci e le avevamo promesso di accompagnarla oggi pomeriggio. Stavamo pensando di fare una bella uscita di famiglia ma Nino si è ammalato (come sempre di sabato sera). E allora è scattato il piano B. Io e Nina passiamo un pomeriggio al cinema da sole! E se questo non è un regalo... Il primo film al cinema del 2014 che potrebbe anche restare l'ultimo! Poco conta che sia un film che non ho scelto io... Da bambina vedevo il cartone animato di Belle e Sebastien, a parte questo non pensavo proprio di andare a vedere il film.
E poi, invece, che sorpresa meravigliosa... un film bello e poetico, avventuroso e commovente. La montagna, l'amicizia, la lealtà ci hanno regalato calore e tenerezza, speranza e poesia. Mano nella mano nei momenti di tensione, abbracciate e col fazzoletto per asciugare la commozione.
Un vero regalo, un pomeriggio con la mia bambina, un pomeriggio speciale.

giovedì 16 gennaio 2014

Chi ben comincia

Oggi mi faccio un regalo. Apro un blog per festeggiare il mio compleanno. E' un po' folle, non so come funziona e non sono sicura di essere tagliata... i presupposti ci sono tutti per lanciarsi in questa avventura. Era da tempo che accarezzavo l'idea di uno spazio tutto mio in cui raccontare pezzi di vita, riflettere e condividere pensieri ed emozioni. 
Vediamo se riesco a pubblicare il post inaugurale e a non cancellarlo un'altra volta...
Ah! Dimenticavo... Tanti auguri!