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lunedì 31 luglio 2017

I piccoli gesti di Enrica Mannari: il mio tempo 2017

Prendersi cura di sé e del proprio tempo
Il mese di luglio del progetto Piccoli gesti di Enrica Mannari è dedicato al tempo che scorre e alla consapevolezza, difficile da conquistare, che dobbiamo vivere questa condizione senza ansia. Perché siamo noi a decidere la qualità del nostro tempo.
Spesso mi dico che non ho tempo per fare quello che vorrei/dovrei, ma poi, pur trovandolo, non faccio lo stesso quello che ho in mente.
Perché?
Ci ho pensato... ecco la mia personale risposta.

domenica 30 agosto 2015

Il rientro: 10 buoni motivi...

... per apprezzare il momento del ritorno dalle vacanze più uno.
Ritornare a casa dalle vacanze estive, quando non ne hai molta voglia, quando ti lasci alle spalle una serata tiepida e dolce, dall'aria tersa, col cielo che si colora d'arancio e un'enorme luna piena che ti rischiara la strada, può riservare degli aspetti piacevoli, magari piccoli e banali, ma sempre piacevoli.
La effe ci ha pensato stamattina e le è venuto spontaneo abbandonarcisi un po', prima di tuffarsi ufficialmente nel nuovo anno che comincia, nell'euforia della programmazione, negli impegni, nel lavoro, nei buoni propositi di settembre, nella compilazione di liste e nell'evasione di quelle già preventivamente redatte. E sì, perché la effe ormai, a fine luglio, compila una lista con le cose da fare i primi giorni di settembre, così non si ritrova già indietro quando è appena cominciato l'anno (perché si sa, l'anno comincia a settembre!).
E allora via con l'elenco, in rigoroso ordine sparso, senza troppi giri di parole...

sabato 6 giugno 2015

Questione di peli bis

I peli (quelli superflui), si sa, sono una grande ossessione per le donne, ma anche per alcuni uomini. Vengono combattuti con tutti i mezzi, fin da quando la tenera peluria infantile si trasforma in un vello scuro sulle gambe, e in certi casi anche sulle braccia, per non parlare dei cespuglietti sotto le ascelle, dei baffetti e di quei peli screanzati che fanno capolino dal costume. Ceretta, rasoio, pinzette, epilatori elettrici, sistemi di depilazione definitiva, riti magici, a ciascuno il suo rimedio. 
All'avvicinarsi dell'estate, poi, diventa essenziale prepararsi, metti il caso che c'è l'occasione di andare al mare o che ricevi un invito? Che si fa? Si declina con una scusa? Che poi tutti capiscono che non sei depilata, perché con 30 gradi all'ombra e un mare da favola ci sono poche scuse che reggono. 
La prima ceretta non si scorda più, le rasoiate date male in qualche caso hanno lasciato il segno, le corse all'ultimo minuto dall'estetista, dicendo che è questione di vita o di morte, e il ricorso al fai-da-te, con tragici risvolti, sono scolpiti nella memoria un po' di tutte...
Che poi ci sono le donne che ci pensano tutto l'anno, perché il pelo è brutto anche sotto i jeans oppure oddio non mi posso far vedere così al primo appuntamento oppure ancora mio marito non sopporta i peli  e quelle che, come la effe, se ne ricordano il giorno prima di andare al mare e durante l'estate, mentre per il resto dell'anno vivono una sorta di orgoglio peloso nonché di pigrizia estetica per cui tutto tempo buttato quello passato a lottare contro i peli.
Dopo esperienze varie e grande noia, la effe tempo fa si fece un regalo grandioso... il non pensarci più. Per una pigra e sciatta, cosa c'è di meglio che eliminare il problema alla radice? Depilazione definitiva. 
Mai investimento è stato migliore! Con sacrificio e impegno ha fatto le sedute e ha conseguito un ottimo risultato: può andare al mare la prima volta anche decidendolo cinque minuti prima di uscire di casa. Piuttosto non trova le ciabatte, ma problemi di peli superflui non ne ha più.
Ora, andare all'asilo di Nino, trovare la maestra che se la ridacchia e che le dice "Posso farle vedere un disegno?", vedere delle figure umanoidi con delle strane lineette tutto introno al corpo e apprendere che "Questa è mamma, questo è Nino, questo è papino e tutti i trattini sono i peli che mamma ha sulle gambe, mentre papà non li ha" che effetto può fare?
E la chiudiamo qui.

sabato 16 maggio 2015

Ultimamente...

... la effe convive con emicranie frequenti e malesseri improvvisi e debilitanti, vede troppi cartoni animati con principesse strafighe, ha un Nino fisso nel letto (con i piedi piantati nella schiena dovesse mai scappare), lavora combattendo contro il tempo e quelle cose che proprio non le piacciono, litiga, strepita e dice parolacce...

... ma anche... mette la crema anticellulite ogni mattina, fa la detersione della pelle del viso quasi ogni sera, mette l'olio rassodante lì dove serve, sta più attenta a ciò che mangia e soprattutto alla quantità...

... e dulcis in fundo... prepara dolci ogni fine settimana come Nonna Papera (le foto sono su Instagram), per la gioia dei nini.

Ultimamente la effe vive su un'altalena... suuu... giuuu... atterrare non è previsto.

giovedì 16 aprile 2015

Riassunto delle puntate precedenti

La effe è un po' così, diciamo che si è persa e che deve riprendere il filo, magari con un elenco puntato che possa riepilogare gli ultimi tempi, perché a non aver scritto niente le sembra quasi di non aver vissuto o è l'aver vissuto troppo freneticamente che non le ha fatto raccontare quasi nulla?
Cominciamo...

giovedì 12 marzo 2015

99 moments of pleasure 39

Regalarsi un momento di coccole e benessere per la pelle con un olio per il corpo al profumo delicato di fiori e limone. 

domenica 14 dicembre 2014

The noteworthy things project / settimana 8 - 14 dicembre: chi vivrà vedrà

Scrivere sul blog bevendo il té in una Prettymadmug
E un'altra settimana è volata, alla ricerca di un equilibrio tra quello che è dentro e quello che è fuori. Tra la voce dell'anima, che chiama ed esige di essere ascoltata, e la vita che scorre all'esterno, che vuole essere vissuta.
Una settimana in cui vivere la vita di ogni giorno e cercare una nuova dimensione, una settimana in cui riscoprire il piacere dei gesti consueti e la passione per le nuove attività. Volersi bene, sopportarsi con affetto.

sabato 22 novembre 2014

99 moments of pleasure 27 - 30

27) Guardare di nascosto il risveglio dei bambini, ascoltare i loro discorsi surreali, cogliere il primo umore e fare un pronostico sulla giornata che verrà.

28) Una mattinata per spuntare altri punti dall'interminabile lista delle cose da fare e un po' di tempo per me.

29) Un enorme piatto di pasta.

30) Il cioccolato fondente con le nocciole.

lunedì 1 settembre 2014

Impreparata

Tornata dalle vacanze estive, la effe ha trascorso il pomeriggio a sistemare tutto, ha avviato la lunga serie di bucati e si è concessa delle pause blog, vista la lunga quasi-astinenza. 
A sera, però, si è resa conto di non aver pensato affatto all'indomani, al fatidico lunedì di ripresa del lavoro e della vita normale. Oltre al rapido restauro (mani, piedi, scrub) fatto prima di rientrare, per il resto è un disastro! Ha i capelli indecenti, che se non va al parrucchiere è spacciata, non sa cosa mettersi, ha le liste delle cose da fare sparse nelle varie borse, e, quel che è peggio, non ha preparato la borsa e la cartella del lavoro. Passi quell'aria dolcemente selvatica e l'aspetto un po' shabby molto naturale, ma il caos organizzativo no, non è un buon inizio.
Il fatto è che vuole prendersela con calma perché l'estate le lascia sempre questa seraficità, la voglia di andare piano e non farsi troppi problemi.
E allora si farà una rapida doccia, capelli legati, metterà qualcosa di comodo e non eccessivamente stropicciato, scarpe basse e, per non dimenticare niente di importante, si porterà le 2-3 borse che contengono tutto quello che le serve. Farà ordine con calma.
Indosserà il suo miglior sorriso e si tufferà nel vortice della quotidianità.
 

sabato 30 agosto 2014

99 moments of pleasure 16

Un salone di bellezza fai-da-te all'ombra del trullo, rapido, rustico ma efficace, prima del rientro in città.