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lunedì 31 luglio 2017

I piccoli gesti di Enrica Mannari: il mio tempo 2017

Prendersi cura di sé e del proprio tempo
Il mese di luglio del progetto Piccoli gesti di Enrica Mannari è dedicato al tempo che scorre e alla consapevolezza, difficile da conquistare, che dobbiamo vivere questa condizione senza ansia. Perché siamo noi a decidere la qualità del nostro tempo.
Spesso mi dico che non ho tempo per fare quello che vorrei/dovrei, ma poi, pur trovandolo, non faccio lo stesso quello che ho in mente.
Perché?
Ci ho pensato... ecco la mia personale risposta.

mercoledì 1 marzo 2017

365 giorni di sole #2: febbraio e l'illusione della primavera

Tenersi stretto l'inverno, ancora un po'
(agenda 365 giorni di sole, febbraio visto da Francesca Quatraro)

Il corto febbraio ha lasciato il passo a marzo, che sarà un mese pazzerello, lo so. Intanto, mi ha traghettato dolcemente fuori dal cuore dell'inverno, anche se io ne sento ancora il bisogno, almeno un altro po'. 
Ho bisogno di tenermi stretto questo periodo di pausa e riflessione, prima di fare il salto nella stagione in cui tutto è in fermento, in cui tutto si muove in fretta
Febbraio mi ha fatto vivere l'illusione della primavera, ma se non sto attenta, rischio di saltare quando non sono ancora pronta.
Le giornate si allungano, l'aria è più tiepida, sbocciano i fiori di mandorlo e il cielo terso è un invito a spiccare il volo.
Eppure sento la necessità di affacciarmi piano alla primavera, di assaporare la meraviglia di ogni momento che precede la rinascita.
Timidi passi al mattino respirando l'azzurro tra i fiori, rinnovando il rito dell'inizio, perché ogni giorno è un nuovo giorno. 
Sorridere alle sorprese nascoste tra le foglie della vita, restare incantata davanti alla bellezza di un giardino sotto la pioggia, abbracciare l'imperfezione e guardare le violette che si affacciano nel prato, delicate come la speranza nel domani.
E mentre l'inverno piano sfuma, facendo posto alla nuova stagione, sospesa nella bolla di primavera, sentire anche il cuore aprirsi e scaldarsi, come boccioli al sole, come foglie inondate di luce.
Accarezzare alberi che parlano come vecchi amici, sbirciare tra i rami dove si nascondono limpidi pensieri e restare in attesa che lo scirocco porti i primi migratori. 
E andare ogni giorno incontro alla vita, con fiducia.
Camminare lenta nelle pieghe dell'anima in cerca di segreti di felicità.
Essere grata e prendermi cura del tempo che ho.

lunedì 5 settembre 2016

Di un'estate nel blu, di radici e cicatrici

Nel blu...

2 settembre 2016 - ore 15.00

Mentre scrivo, è una settimana che sono rientrata dal viaggio in Croazia e che ho pian piano ripreso la vita di ogni giorno, gli abiti urbani, il lavoro, la casa, le varie commissioni da sbrigare, l'organizzazione del ritorno a scuola dei Nini, il blog, varie ed eventuali.
I ricordi si sono un po' sbiaditi e impastati, quel tanto che basta a far emergere soltanto le cose belle, senza la fatica, le difficoltà e le incomprensioni, quel tanto che serve a dare risalto a ciò che veramente ha senso, valore, peso, a quello che desidero portare con me.
Sto per fare le valigie per un nuovo viaggio, ma non riesco a partire se prima non ho dato voce ai pensieri raccolti durante le vacanze, come sassolini sulla battigia, piccoli, sparsi e preziosi.
Non riesco a scrivere, se prima non ho preparato, messo tutto a posto, trovato la "pace del fare".
Non riesco a fare niente, se prima non ho preso un po' di tempo per me.
Resto sospesa, ancora un po'...

2 settembre 2016 - ore 19.30

I bagagli sono quasi pronti, la casa è più o meno in ordine e io raccolgo le parole sparse, un po' qui e un po' lì.

lunedì 1 agosto 2016

La vacanza... secondo me

Guardando il cielo attraverso le foglie.

La vacanza, quella vera, per me è avere tempo.
Lento e pieno di vuoti.

giovedì 10 settembre 2015

365 beauty around me #8: agosto

Di leggerezza e vacanze al profumo di mare

Piume, polvere, vento, profumi, sogni... materia leggera e legata indissolubilmente alle radici di pietra, sole e mare della tua terra.

giovedì 13 agosto 2015

Scoprire che...

... se fai una deviazione dal percorso prestabilito, ti si apre un mondo magico e meraviglioso, fatto di piccole cose da assaporare, che ti fanno brillare gli occhi come un bambino e sorridere incantato, come un turista a New York (o dove altro piace a voi).

mercoledì 8 luglio 2015

Facciamo il punto

Nini al mare con La Ma e LaVi per due settimane, libertà tanta e lavoro pure, pensieri al minimo e batterie in modalità ricarica.
Le effe non riesce nemmeno a formulare frasi coerenti e in successione cronologica, ma non scrivere niente non è nemmeno possibile... e allora si va di punto elenco, in ordine sparso, ma anche no:
- cominciare con un'emicrania da paura, perché altrimenti sarebbe una magia;
- lavorare tanto, tanto;
- uscire la sera, così, senza pensarci. Dove andiamo? Dove ci va;
- lavorare a casa per un giorno intero, mentre la lavatrice va;
- mare e sole, a volontà, una girata, una voltata e una calata;
- partecipare a un evento della Spora... a lezione di portamento con Stiletto Academy;
- vedere amici, chiacchierare un po' e raccontarsi fatti;
- parlare col Marito senza essere interrotti;
- ordine e silenzio;
- dormire e non dormire;
- ricevere l'avviso del rimborso IRPEF a casa: quando l'Agenzia delle Entrate è la benvenuta (così sapete che la effe guadagna pochino);
- essere molto felice per il rimborso IRPEF, il conto in banca intanto respira (così sapete che la effe ha sempre il conto un po' vuoticcio);
- avere più tempo;
- non avere troppi pensieri e avere un pensiero fisso: i Nini.
Il risvolto della medaglia...

sabato 2 maggio 2015

365 beauty around me #4: aprile

La prima rosa
Aspetto il momento in cui le rose del mio giardino sbocciano, questa è la prima. Aspetto il periodo in cui un'esplosione di colori, di luce, di profumi, di insetti invada il mio mondo. Mi immergo, mi lascio avvolgere, per trovare nuova energia e nuove ispirazioni.

mercoledì 4 febbraio 2015

bozze

Idee da realizzare, post che vorrebbe scrivere, libri da leggere, foto da inseguire... un universo di stimoli e di desideri da mettere in pratica. 
E invece...

lunedì 8 dicembre 2014

The noteworthy things project / settimana 1 - 7 dicembre: l'attesa

La ripresa: atto primo L'attesa
Con tutte le forze vuoi che il momentaccio passi e che tu possa lasciarti alle spalle le brutte sensazioni, la fatica, la tristezza, la solitudine, la voglia di fuggire e la paura di finire in qualche vortice da cui temi di non riuscire più a tirarti fuori.
Non è così facile.
Ti rendi conto che hai bisogno di più tempo, di ascoltarti, di capirti, di rientrare in contatto con la parte più profonda di te e di dirti chiaramente che cosa vuoi e come pensi di ottenerlo. 
Capisci, così come un'epifania, che devi ricominciare a scegliere per la tua vita, che non puoi subire gli eventi, ma che hai il potere di decidere e che devi esercitarlo.
Sai che è un percorso graduale, sai che devi volerti bene ed essere paziente, perché capiterà spesso di vacillare, magari di cadere ancora. E intanto aspetti, resti in ascolto e aspetti.

domenica 30 novembre 2014

The noteworthy things project / settimana 24 - 30 novembre: settimana bianca

Una Pretty fashion maxi-clutch sullo sfondo
Quando la vita ti assorbe tanto che tu non hai neanche il tempo per raccogliere le idee, pensare a quello che stai facendo, elaborare gli eventi intorno a te.
Quando il tempo è contato e non ti basta per fare tutto quello che devi e cerchi di capire cosa puoi trascurare e cosa no.
Quando sei stanca di tutto, vorresti tornare indietro e fare scelte diverse o almeno scappare, ma quello che ti tocca è solo affrontare le situazioni, a testa bassa, come nella mischia del rugby.
Quando hai attraversato per tre giorni il cerchio di fuoco e alla fine ti ritrovi sfatta ma con un sorrisetto di soddisfazione.
Quando, alla fine, sei a pezzi ma ti restano ancora una sacco di cosette da sbrigare, per rimetterti in pari e non cominciare un'altra settimana con l'acqua già alla gola.
Quando la vita è così densa che nella testa c'è un'aria rarefatta, come in alta quota... come nelle pagine di questa settimana, una settimana bianca.

venerdì 21 novembre 2014

Divagazioni sul tempo...

Il tempo che non basta mai, il tempo tiranno, l'agenda affollata di impegni che ogni tanto fanno a pugni, scadenze una sull'altra, cose da fare rimandate e ammonticchiate come panni da stirare.
Il tempo usato per programmare tutto, quello sperperato a dirsi non ho tempo o a pensare a tutto quello che c'è da fare.
Tempus fugit, e tu ti ritrovi col fiato corto, la sensazione di annaspare, il terrore di non farcela... e poi, un giorno, nel traffico maledetto del mattino, pensi all'improvviso: ho quasi quarant'anni!
E ti chiedi: ma quanto tempo ho perso? Cosa voglio fare che ancora non trovo il tempo di fare? Cosa posso smettere di fare che non mi piace e mi fa vivere male? Ma è proprio necessario vivere a un ritmo così frenetico?

martedì 7 ottobre 2014

99 moments of pleasure 23

La mattina presto, la casa addormentata, il silenzio, avere il tempo di leggere e scrivere un po', avere il tempo di pensare alla giornata che sarà.

domenica 31 agosto 2014

Back home

Siamo tornati a casa, pronti a cominciare un nuovo anno, dopo questa lunga estate. 
Ieri abbiamo trascorso una bella mattinata al mare, un pomeriggio rilassante e una piacevole serata con grigliata di carne. Oggi abbiamo sbaraccato e pulito la casa del cuore, ricomposto i bagagli (con tante tante cose da lavare!) e siamo approdati qui, a casa. Ci ha accolto nel migliore dei modi, era pulita e ordinata (con l'aiuto essenziale della Regina madre), pronta per la matta famiglia, caotica e ingombrante. Quasi quasi la preferisco quando non ci siamo noi, sembra avere un altro respiro. 
E qui scattano i buoni propositi, ne ho già una lunga lista. 
Primo tra tutti quello di essere ordinati (tutti, non soltanto io) e di cercare di essere più essenziali. Alleggerirsi del superfluo è un obiettivo da perseguire con determinazione e io mi impegnerò. Magari con un bel progetto, da seguire passo a passo. Resta il punto che devo trovare il tempo e la concentrazione necessari per predisporlo...
Non demordo, devo ancora cominciare!
Domani si riprende il lavoro e una vita scandita da un ritmo più frenetico. La cosa non mi entusiasma e sono seriamente intenzionata a cercare di cambiare, non so ancora come, dato che ci sono delle necessità oggettive e una situazione che di per sé implica una dose notevole di stress. Ma anche questo è un buon proposito per cui vale la pena di fare qualche sforzo in più.
Me lo dico da sola: bentornata!

P.S. Evviva! Post numero 100.

mercoledì 27 agosto 2014

Parlare, parlare, parlare

Dopo essere tornata dal viaggio, nella casa del cuore per continuare ancora un po' le vacanze, dopo aver fatto un congruo numero di bucati ed essersi ritemprata, con placide giornate al mare, cullata da una routine vacanziera rilassante, la effe è andata per un giorno in città, per un rapido sopralluogo al lavoro e per sbrigare qualche commissione, riportare a casa qualche bagaglio inutile e cose così.
Lì, finalmente sola, si è riappropriata del suo tempo e del suo ritmo, prendendosela comoda, molto comoda.
Ha conquistato una connessione internet e si è tuffata nel suo blog, ha scritto, letto, risposto, pubblicato.
E' andata al lavoro, pensando di esserne contenta, invece le è venuta la nausea ma non è fuggita, ha deciso di prendersela comoda anche lì. Ha fatto quello che doveva e ha avuto l'occasione di incontrare altri esseri umani, uno scambio di saluti, una domanda e lì ha cominciato a parlare, raccontare, sfogarsi e ancora parlare, che non la smetteva più.
Tornata a casa, prima di ripartire e ricongiungersi con l'amato nucleo familiare, ha incontrato la Regina madre e anche con lei ha cominciato a parlare, parlare, parlare, tanto che è rientrata alle 8 di sera. E pensare che la mattina era uscita dicendo, convinta, "Torno presto".
Scrivere l'appaga ma parlare, a volte, ancora di più.