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lunedì 1 agosto 2016

La vacanza... secondo me

Guardando il cielo attraverso le foglie.

La vacanza, quella vera, per me è avere tempo.
Lento e pieno di vuoti.

martedì 2 giugno 2015

99 moments of pleasure 41

mare mare mare
Giornate di mare, sole e relax che ti regalano un'inaspettata serenità, una pace interiore e una leggerezza che non sapevi proprio sarebbero arrivate.

lunedì 16 febbraio 2015

Le letture de la effe #1: Un karma pesante




Come Eugenia Viola, la protagonista del romanzo di Daria Bignardi, anche la effe ha un karma pesante o almeno è convinta di averlo. Da quando se lo è auto-diagnosticato diversi anni fa, ha trovato pace. Sa dove incasellare tutta una serie di stati d'animo, storture, fissazioni e convinzioni, ha trovato il modo di spiegarsi le scelte sbagliate, le situazioni difficili in cui si è andata a infilare, di dare un senso alle cose della vita che sono state, che sono e che non saranno mai. 
Quello che verrà non lo sa, ma può facilmente prevederlo se dovesse ricamarlo sulla tela del suo karma pesante. Se invece decidesse di scrollarselo di dosso, allora, magari...
In apparenza, non ci sono molti punti di contatto tra la effe, vissuta nella provincia dell'Impero, lungo un percorso piuttosto tradizionale, e questa regista di successo, con una storia di vita articolata, ricca di esperienze all'estero e vicende forti.
Eppure leggere un libro a volte è come tuffarsi in uno specchio...

venerdì 17 ottobre 2014

99 moments of pleasure 25

La calma per godersi la casa al mattino, il tempo per fare le coccole al cucciolo malatino, la possibilità di prendersi cura di quello a cui teniamo.

martedì 7 ottobre 2014

99 moments of pleasure 23

La mattina presto, la casa addormentata, il silenzio, avere il tempo di leggere e scrivere un po', avere il tempo di pensare alla giornata che sarà.

sabato 27 settembre 2014

Allo specchio

Si è piaciuta. Guardandosi allo specchio, la effe si è piaciuta.
Non la solita occhiata, di corsa al mattino, Ah, sì, posso uscire di casa, sono presentabile. No, si è guardata. E quello che ha visto le è piaciuto.

martedì 9 settembre 2014

99 moments of pleasure 18

La fatica dell'escursione nelle gambe, il grappino, il sigarino, il cioccolato... tutti dormono, il silenzio.

domenica 7 settembre 2014

99 moments of pleasure 17

Svegliarsi in una stanza d'albergo che sembra una baita, guardare le montagne illuminate dal sole, i boschi, respirare l'aria fresca, essere avvolti dalla pace e dal silenzio e sentirsi un po' Heidi.

venerdì 22 agosto 2014

Riportando tutto a casa


Siamo rientrati dall’avventura greca e siamo sbarcati nella casa del cuore, un trullo in pietra immerso in un uliveto, in cui riescono a trovare pace anche gli animi più inquieti. Un dolce ritorno al calore familiare, ai sapori e ai profumi della nostra terra, che è sempre bello ritrovare dopo un’esperienza in una dimensione differente.
Siamo stati accolti dall’affetto de La Ma e degli zii e dall’allegria del nostro Z., che prima ci ha snobbati, poi ricoperti di feste, bavose e scodinzolanti, e infine deliziati rubando a turno le scarpe dei nini e lasciandoci il segno con i suoi dentacci.
Pranzo divino, chiacchiere liete e nuovo trasloco di mercanzie per stabilirsi nella casa che ci accoglierà fino alla ripresa delle attività del nuovo anno (per me l’anno è sempre cominciato a settembre con la scuola e continua a essere così).
Qui si sta bene, c’è pace, spazio per tutti, si va al mare, si fanno piacevoli passeggiate nella Valle d’Itria… se non fosse per l’isolamento tecnologico cui sono destinata, dato che il mio cellulare non prende e non c’è connessione internet. Non ho fatto grossi sforzi prima di partire, per risolvere il problema, e così attendo trepidante il ritorno a un WiFi per poter “riaprire” il mio blog, creatura che mi manca. Intanto, scrivo, scrivo sul quadernino, ricopio in file e aspetto di poter pubblicare. Confesso che questo sapore un po’ antico, frutto dell’attesa, mi piace anche, amplifica la bella sensazione che provo quando, dopo aver scritto un post, averlo letto-riletto-controllato, premo il tasto pubblica.
Anche per telefonare, aspetto di essere in una zona col campo e faccio tutte le telefonate che mi sono venute in mente. Fa un po’ cabina telefonica e mi fa sorridere ripensando a quando facevo davvero la fila, d’estate, per chiamare il mio ragazzo, con un sacchetto di monete o con la scheda che a volte non funzionava.
Dopo un viaggio, in genere, mi piace tirare le somme e mi è venuto spontaneo pensare a ciò che ho portato indietro e a quello che invece ho lasciato.

sabato 26 luglio 2014

5 giorni da brivido

La vita de la effe, ogni tanto, assomiglia al "bruco mela", un mini rollercoaster per bambinetti, in voga quando era piccola e che le faceva venire i capelli dritti e la faccia verde, altre volte sembra la ruota panoramica, altre ancora la gita in barca a remi sul lago.
Gli ultimi cinque giorni sono stati così, un giro sulle montagne russe, che ancora la nausea non le è passata.

giovedì 17 luglio 2014

99 moments of pleasure 8

Passeggiare in un bosco sotto la pioggia, col profumo d'erba bagnata e gli occhiali appannati, e sentirsi in pace col mondo e con sé stessi...per almeno 15 minuti.

lunedì 30 giugno 2014

99 moments of pleasure 1

Da oggi comincia la collezione di 99 momenti di piacere, vissuti e raccontati.
Basta liste di desiderata, meglio elenchi di conquiste, piccole e quotidiane. Non dimentichiamo il motto "il domani è oggi".
E così...

sabato 15 marzo 2014

Lusso contemporaneo

Per qualcuno il lusso è una borsa in alligatore, un resort a 5 stelle extra-lusso dove paghi per spaccare la legna nei boschi innevati, una vacanza in un paradiso tropicale. 
Il lusso, in fondo, è concedersi qualcosa di speciale... naturalmente dal proprio punto di vista.
Per me, il lusso è concedersi qualcosa di insolito e gratificante, è regalarsi qualcosa di bello, è usare la tovaglia ricamata e il servizio buono tutti i giorni, è mettersi la biancheria intima coordinata anche per stare a casa la domenica, è prendersi del tempo, andare piano e assaporare il momento. 
Il lusso è...
un sabato mattina di sole, con un risveglio dolce, avere il tempo di preparare la colazione con pane tostato, burro e marmellata, potersi sedere in cucina a leggere pile arretrate di riviste femminili mentre tutti dormono e intorno c'è pace e silenzio, sorseggiare il caffellatte, guardando il giardino dalla finestra, immaginare il giorno che verrà e fare mille programmi per il fine settimana, preparare la lista della spesa.
Il lusso è pensare e scrivere.
E' leggere alcune pagine dei diari della gioventù e chiedersi cosa sia cambiato e cosa no e poi anche cosa si stia aspettando per pubblicarli o bruciarli.
E' volersi un po' più bene.
E' desiderare, sperare, sognare, fare.

martedì 11 marzo 2014

Casa dolce casa

Quando il pomeriggio torno a casa presto (prima del solito) è una magia. Accade davvero di rado ma è un'oasi di pace nel caos della mia vita. Potersi godere un po' di tranquillità, un po' di silenzio, concedersi il tempo per una tazza di the, stare stesi sul divano per almeno mezz'ora, mentre il piccolo dorme e la Nina fa i compiti, guardare il giardino dalla finestra, ricaricare le batterie prima di lanciarsi nuovamente nel fiume delle cose da fare. 
Per quelle c'è l'imbarazzo della scelta: l'ordinario prevede cucina, bucato, stirare e mettere un po' in ordine mentre lo straordinario potrebbe annoverare cose del tipo togliere l'albero di Natale, sgombrare lo stanzino intasato, "alleggerire" gli armadi pieni di vestiti del liceo oppure razionalizzare le librerie.
Il tempo passa, la pigrizia mi avvolge e il divano mi cattura, i buoni propositi si affievoliscono e la loro realizzazione si allontana, trasportata dalla dolcezza dell'ozio.
Finirà come sempre, con la cena preparata all'ultimo momento, la lavatrice notturna e il caos che la fa da padrone. L'albero di Natale resterà per un'altra settimana, lo stanzino è lontano dagli occhi, gli armadi finiranno per contenere capi vintage e le librerie aspetteranno... per ora mi godo questo insolito pomeriggio domestico e contemplo incredula la pace della mia casa dolce casa.