venerdì 23 dicembre 2016

E anche quest'anno...

...che Natale sia!

Prima di immergermi nell'atmosfera delle vacanze, desidero ritagliarmi un momento per augurarti di vivere queste feste proprio come piace a te, di stare con le persone a cui vuoi bene, di assaporare il cibo con gioia e di trovare il tempo per realizzare qualcosa a cui tieni.

Buone Feste e un grande abbraccio
la effe

mercoledì 14 dicembre 2016

Il mio 2016 di...

... solo cose belle!
Dopo aver fatto il bilancio del 2016, voglio ricordare le esperienze belle e i momenti positivi, ché quelli brutti sono cicatrici sul cuore.
Un esercizio, questo, molto utile per una come me, che si concentra più sulle cose negative, che si crogiola nella malinconia, liquidando troppo in fretta quello che di bello incontra.  
E voglio anche ringraziare, sì. La vita, per quello che mi ha dato, e me stessa, per la capacità di saperlo apprezzare.

mercoledì 7 dicembre 2016

Bilancio 2016 non ti temo!

Ti abbaglio, piuttosto.
E anche dicembre è arrivato. 
Tra mille lucine e il profumo di cannella, tra le righe delle varie "liste di cose da fare", mentre metto su una succursale del laboratorio di Mamma Natale, con folletti birichini annessi e il cane che ha mangiato le decorazioni, comincia a serpeggiare l'irresistibile voglia di stilare il "bilancio di fine anno", di preparare i buoni propositi per l'anno che verrà e trovare la parola guida del 2017. 
Solo che arriva anche la paura. Di vedere quante cose non sono state realizzate, quanti desideri disattesi, quanto è rimasto sulla carta. 
Non capita anche a te?
A me sempre, ma questa volta non ci casco. E siccome ho una formazione scientifica, ho deciso che il bilancio quest'anno lo faccio in maniera analitica, con "i numeri", che saranno anche crudi, ma sono veri, illuminanti e non lasciano spazio a elucubrazioni nefaste. La luce scaccerà la paura e questo bilancio 2016 non sarà così disastroso come penso.
Comincio, mi segui?

mercoledì 30 novembre 2016

Caro novembre

Di tappeti di foglie e di luce.
Non sei tu a finire, sono io che ti lascio andare.
Ti lascio, perché ho voglia di farmi rapire da dicembre, tutto lucine e canzoni di Natale, profumato di spezie, canditi e cioccolato, generoso con i regali e ricco di buoni propositi, idee e progetti.
So che è un mese faticoso e pieno di insidie, mentre tu sei così prevedibile e sicuro, ma mi faccio portare da lui nel 2017, anche a costo di rimanere delusa.
Però ti voglio ringraziare per quello che mi hai dato e per quello che ho imparato. 
Perché, da un tipo come te c'è sempre da imparare.
Allora comincio...

giovedì 24 novembre 2016

Meglio tardi che mai: Liebster Award 2016

Di gratitudine e riflessioni
Ci sono, lo scrivo.
Questo post aspetta da tanto e ora non mi fermo finché non l'ho scritto. 
L'ho inserito nel piano editoriale di ogni mese (sì, ho un piano editoriale, anche se spesso non lo rispetto) e puntualmente l'ho spostato, di settimana in settimana.
Perché? 
Con te non voglio avere segreti e ti dirò la verità.  
Come ho scritto in un precedente post, ho ricevuto il Liebster Award 2016 da tre amiche blogger e ne sono stata felicissima. 
Il mio unico problema è essere, a tutti gli effetti, allergica alle regole, non a tutte le regole del mondo, soltanto ad alcune, tra cui quelle del Liebster Award. 
Non chiedermi perché, è così. E' più forte di ogni pensiero razionale.
Però, sono anche una persona seria, che ha difficoltà a infrangerle, le regole, e questo mi ha paralizzata. 
Inoltre, non mi va di far cadere la cosa, perché sento di voler onorare il riconoscimento ricevuto e la promessa di finire la "cerimonia".
Penserai che sono matta e non ti do torto, un po' matta lo sono davvero e contorta, anche.
E ora che ho rotto il ghiaccio, però, non so ancora come ne uscirò.
Faccio tutto per benino o mi prendo una licenza poetica?
Ci penso su.

lunedì 14 novembre 2016

Le ricette del cuore #5: la torta al cioccolato

Di quando la tristezza ti prende il cuore.
Ci sono giorni, e non sai perché, in cui il cuore è pesante e le gambe immobili. 
Ci sono giorni in cui la tristezza ti avvolge, senza una causa precisa, ed è un mantello dentro cui sparire.
E ci sono giorni in cui sai esattamente perché stai così e sai anche che devi tirarti fuori da sola, prima di diventare insopportabile, anche a te stessa.

mercoledì 2 novembre 2016

Ho piantato dei bulbi stamattina

Ode al gatto morto.

Ho piantato dei bulbi
stamattina

Ho fatto un solco nella 
Terra
Profondo
quanto quello nel mio 
cuore

Li ho ricoperti
e aspetto

In primavera
saranno  fiori
e mi parleranno di
te

Le braccia mi fanno
male
per la fatica
e non penso al
vuoto
che hai lasciato

Le mani hanno il
profumo della
terra
che ora è piena di 
vita 
e piena di
te 

venerdì 28 ottobre 2016

mercoledì 26 ottobre 2016

Di quando si prepara una rivolta

... e faccio scorta di...
Prima si è rotta la pompa dell'acqua del radiatore della mia macchina, poi la radio. Tragedia! Chi mi conosce lo sa... l'acqua l'aggiungo, ma la musica? Meno male che i Nini hanno promesso di cantare... ma spingeranno l'auto se fonderò il motore? Perché per ora non se ne parla di poterla riparare.
Una televisione è impazzita, l'altra ogni tanto fa le bizze, l'asciugatrice fa di testa sua e il mio telefono è posseduto da un bradipo narcolettico. Per ora regge tutto, ma se si dovesse rompere qualcosa la prenderei sul personale, diciamo così.
Al lavoro si stanno fulminando tutti i neon, le apparecchiature, a turno, danno i numeri e, qualche volta, anche le persone. E, come se non bastasse, si preannuncia un lungo periodo di instabilità, soprattutto economica.
Io non ci vedo più con gli occhiali che ho, devo fare "il tagliando", ché i quaranta sono vicini, ma ho di nuovo i brufoli come una ragazzina e il mal di schiena della nonna.
E poi è morto il gatto, ci sono problemi di salute in famiglia, i Nini mi danno filo da torcere per la scuola e a casa, a me vengono le paturnie e non riesco nemmeno a scrivere a mo' di terapia.
Lo so che è la vita e, anche se queste non sono tragedie, a volte mi sento piccola, sola e impotente, incapace di reagire prontamente.

Sembra che si stia preparando una rivolta, che si fa?

venerdì 23 settembre 2016

Ogni tanto guardo in su...

Esercizi di meraviglia quotidiana.
... prima che la vita mi stritoli con tutta la sua faticosa intensità, prima di cadere nella trappola dell'abitudine, quando il cuore si appesantisce e sull'anima si posa una stanca fuliggine.

giovedì 15 settembre 2016

Gli inizi di settembre 2016

Di promesse e nuovi inizi
Settembre sei arrivato, carico di aspettative come ogni anno, fatto di nuovi e vecchi inizi, denso di promesse che non sempre riesci a mantenere, perfetto così, nella tua imperfezione.

lunedì 5 settembre 2016

Di un'estate nel blu, di radici e cicatrici

Nel blu...

2 settembre 2016 - ore 15.00

Mentre scrivo, è una settimana che sono rientrata dal viaggio in Croazia e che ho pian piano ripreso la vita di ogni giorno, gli abiti urbani, il lavoro, la casa, le varie commissioni da sbrigare, l'organizzazione del ritorno a scuola dei Nini, il blog, varie ed eventuali.
I ricordi si sono un po' sbiaditi e impastati, quel tanto che basta a far emergere soltanto le cose belle, senza la fatica, le difficoltà e le incomprensioni, quel tanto che serve a dare risalto a ciò che veramente ha senso, valore, peso, a quello che desidero portare con me.
Sto per fare le valigie per un nuovo viaggio, ma non riesco a partire se prima non ho dato voce ai pensieri raccolti durante le vacanze, come sassolini sulla battigia, piccoli, sparsi e preziosi.
Non riesco a scrivere, se prima non ho preparato, messo tutto a posto, trovato la "pace del fare".
Non riesco a fare niente, se prima non ho preso un po' di tempo per me.
Resto sospesa, ancora un po'...

2 settembre 2016 - ore 19.30

I bagagli sono quasi pronti, la casa è più o meno in ordine e io raccolgo le parole sparse, un po' qui e un po' lì.

lunedì 29 agosto 2016

Il blog riapre...

... ma io resto qui.
Non sono pronta. 
Il blog riapre e io non sono pronta.
Lo sapevo che sarebbe andata così?
Sì. Le probabilità erano elevate.
Perché l'ho fatto?
Qualche rischio lo si dovrà pur correre, ogni tanto.

Dialogo interiore (ma neanche tanto) di lunedì 29 agosto 2016

lunedì 22 agosto 2016

Insta-blogger visit tour #3: Piacenza - Parma

Parma, dal Ponte di Mezzo con fiori.
Quando sono andata a Piacenza per le storie minuscole di Vale e Giö, ho trascorso giornate belle e lievi, ricche di incontri, affetto e meraviglia. 
Grazie all'accoglienza e alla disponibilità di Valeria (@linventoredimostri) e della sua famiglia, ho avuto modo di realizzare un pezzetto del mio progetto Insta-blogger visit tour, dopo Instamare 2016, incontrando alcuni igers e blogger conosciuti nel vasto mare dell'Internet.