sabato 20 giugno 2015

Le ricette del cuore

Qualche giorno fa mi è venuta una nuova idea, inaspettata, di quelle che mi vengono mentre cucino, una sorta di folgorazione. E' bastato un profumo, un ricordo e la voglia di scriverci su qualcosa è stata immediata.
E così ho pensato di farci una piccola rubrica: le ricette del cuore... e dell'anima, aggiungerei.
Sulla scia dei profumi e dei sapori che evocano momenti della vita, soprattutto dell'infanzia, che riportano alle persone care, che racchiudono ricordi speciali, attimi preziosi.
Non me ne vogliano le vere foodblogger, non penso nemmeno lontanamente di competere con loro, non me ne vogliano i lettori, perché non ci saranno vere ricette, con la lista precisa degli ingredienti, le quantità, i tempi, né le foto. Sarà soltanto un viaggio sensoriale nelle preparazioni a cui sono più affezionata, a cui sono legati i ricordi di una vita.
Tutto è nato dagli spaghetti al tonno...

mercoledì 17 giugno 2015

Io non ho paura

Le epifanie sono bagliori improvvisi che rischiarano il buio del cuore e l'oscurità della mente, sono tiepidi raggi capaci di dissolvere la nebbia che avvolge la nostra sicurezza, sono momenti di scoperta e quando si materializzano portano un senso di pace, se siamo pronti ad accoglierli.

domenica 14 giugno 2015

La lumaca

Lumaca lumachina


Ehi tu, lumaca, dove vai?
Con la tua scia di cometa bavosa
Il tuo piede che avanza sull'erba
Il rifugio per i momenti difficili.
Ehi tu, lumaca, che tutto sei fuorché lenta, dove avresti voluto andare? 
Ora sei finita nel "barillo" di Nino, insieme alla cimicetta, al ragnetto, al coleottero e all'altra lumaca.
Ti porterà in giro, ti guarderà curioso, ti maneggerà, ma io cercherò di vegliare su di te e sugli altri poveri malcapitati e di fare in modo che non vi capiti nulla.
Ti lasceremo di nuovo andare, alla fine, ma non sarà semplice convincerlo. Magari proverò a dirgli che devi andare dalla tua mamma, di solito funziona, di solito...

sabato 6 giugno 2015

365 beauty around me #5: maggio

La mia terra
Uno sguardo lieve e affettuoso.
Fiori che sbocciano e formano nuvole, rose che esplodono nella loro meraviglia, cieli scuri e temporali improvvisi. 
La bellezza nel tempo che passa e che cambia il mondo intorno a te, le stagioni che si susseguono...
Fiori che sfioriscono, alberi che si riempiono di foglie e non vedi più il cielo attraverso i rami... la primavera che lascia il posto all'estate.
La bellezza delle tue radici, dei luoghi del cuore, della tua terra, di sentirsi accolti, a casa.
La bellezza è un esercizio, è materia evanescente e mutevole, è conforto, salvezza e quando non riesci a vederla ti chiedi cosa ci sia che non va.
Perché la bellezza è anche nel tuo sguardo e, quando questo si offusca, credi che anche la bellezza possa dissolversi...
Le foto di maggio...

Questione di peli bis

I peli (quelli superflui), si sa, sono una grande ossessione per le donne, ma anche per alcuni uomini. Vengono combattuti con tutti i mezzi, fin da quando la tenera peluria infantile si trasforma in un vello scuro sulle gambe, e in certi casi anche sulle braccia, per non parlare dei cespuglietti sotto le ascelle, dei baffetti e di quei peli screanzati che fanno capolino dal costume. Ceretta, rasoio, pinzette, epilatori elettrici, sistemi di depilazione definitiva, riti magici, a ciascuno il suo rimedio. 
All'avvicinarsi dell'estate, poi, diventa essenziale prepararsi, metti il caso che c'è l'occasione di andare al mare o che ricevi un invito? Che si fa? Si declina con una scusa? Che poi tutti capiscono che non sei depilata, perché con 30 gradi all'ombra e un mare da favola ci sono poche scuse che reggono. 
La prima ceretta non si scorda più, le rasoiate date male in qualche caso hanno lasciato il segno, le corse all'ultimo minuto dall'estetista, dicendo che è questione di vita o di morte, e il ricorso al fai-da-te, con tragici risvolti, sono scolpiti nella memoria un po' di tutte...
Che poi ci sono le donne che ci pensano tutto l'anno, perché il pelo è brutto anche sotto i jeans oppure oddio non mi posso far vedere così al primo appuntamento oppure ancora mio marito non sopporta i peli  e quelle che, come la effe, se ne ricordano il giorno prima di andare al mare e durante l'estate, mentre per il resto dell'anno vivono una sorta di orgoglio peloso nonché di pigrizia estetica per cui tutto tempo buttato quello passato a lottare contro i peli.
Dopo esperienze varie e grande noia, la effe tempo fa si fece un regalo grandioso... il non pensarci più. Per una pigra e sciatta, cosa c'è di meglio che eliminare il problema alla radice? Depilazione definitiva. 
Mai investimento è stato migliore! Con sacrificio e impegno ha fatto le sedute e ha conseguito un ottimo risultato: può andare al mare la prima volta anche decidendolo cinque minuti prima di uscire di casa. Piuttosto non trova le ciabatte, ma problemi di peli superflui non ne ha più.
Ora, andare all'asilo di Nino, trovare la maestra che se la ridacchia e che le dice "Posso farle vedere un disegno?", vedere delle figure umanoidi con delle strane lineette tutto introno al corpo e apprendere che "Questa è mamma, questo è Nino, questo è papino e tutti i trattini sono i peli che mamma ha sulle gambe, mentre papà non li ha" che effetto può fare?
E la chiudiamo qui.

venerdì 5 giugno 2015

Bilancio di un ponte

Prima che l'effetto svanisca, la effe sente il bisogno di fissare questo momento positivo, frutto dei giorni appena trascorsi. 
Prima che il quotidiano prenda il sopravvento, è doveroso ricordare quanto un po' di vacanza faccia bene al corpo e all'anima.
Niente di particolare, solo belle giornate, senza stress e scadenze di lavoro, in discreta armonia col mondo dentro e fuori, al mare, al sole, in pace.
In realtà, la cosa speciale è stata vivere con pienezza il momento... decidere di andare al mare, andarci e stare bene. Restare a casa e stare bene. Fare lo stretto indispensabile o dedicarsi a qualche attività un po' trascurata. Uscire, camminare e stare bene. Non avere la testa piena di problemi, non perché siano spariti ma solo per averli accantonati e relativizzati.
Lavoricchiare anche, ma senza assillo, con gioia e piacere che da tempo non provava.
Ma diciamolo, la effe ha avuto un regalo stupendo, una giornata in spiaggia con Nino (Nina era al campo scout), la zia R. e le sue bimbe... niente mariti, niente lamentele, bambini a sguazzare e mamme a prendere il sole e a chiacchierare. Un paradiso.
Ma quando ricapita? 
 

martedì 2 giugno 2015

99 moments of pleasure 41

mare mare mare
Giornate di mare, sole e relax che ti regalano un'inaspettata serenità, una pace interiore e una leggerezza che non sapevi proprio sarebbero arrivate.

domenica 31 maggio 2015

Prova costume

Domenica, bella giornata, niente impegni... che si fa? Mare!
Grande entusiasmo, non resta che prepararsi. Prima volta...
E qui casca... la effe!
Costumi e teli, borsa mare e creme solari: trovati!
Ciabatte? Ma dove sono gli infradito? Boh? Vorrà dire che ripiegherà sulle ciabatte di casa...
E Nino? Niente ciabattine, sono rimaste nella borsa della piscina a casa de La Ma... vabbé andrà scalzo, che vorrete mai che sia camminare sugli scogli?
I giochi del mare? Sparsi per la casa e la paletta se l'è pure mangiata il cane! Ci si arrangerà...
E qui ci giriamo intorno... la prova costume? 
Panico! Chi l'ha fatta? Ma tanto lo sa... quest'anno c'ha la panzotta e la cellulite! 
Pronti? Si va!

sabato 30 maggio 2015

Paura?

Premessa: la Nina è una scout, una lupetta al secondo anno, piena di entusiasmo e voglia di scoprire.
E' appena partita per un evento nazionale che si terrà a Ravenna: viaggio in treno, 4 giorni insieme a 8 lupetti del suo branco (con due capi) e a oltre 1000 scout di tutta Italia. Un'esperienza nuova, un'avventura tutta da vivere.
La Nina è felice, è partita sorridendo e saltellando come un grillo, col suo zaino ben fatto e l'emozione che le solletica il cuore.
Stamattina la effe le ha chiesto, così, tanto per non dare tutto per scontato, "Hai paura di questa esperienza così nuova?"  
E lei, con un sorriso largo, "Di cosa dovrei aver paura? Di divertirmi con le mie amiche, conoscere nuove persone, vedere un posto bello e imparare nuovi giochi?"
A posto così.

lunedì 25 maggio 2015

Voglio essere

Le conversazioni tra la effe e Nino, in macchina, tornando a casa, sono serissime e surreali allo stesso tempo.
Oggi, guardando il cielo dal finestrino... 
"Mamma, la luna quando va troppo su non si vede più... le nuvole la coprono"
"Uhmmm" 
"Ma perché non si vedono le stelle?
"Perché non è ancora buio"
"Mamma, voglio andare con un'astronave spaziale nello spazio per vedere la luna e le stelle" 
"Allora devi studiare per diventare astronauta, così puoi andare nello spazio"
"Ma io ho già studiato"
"Per andare nello spazio devi fare l'astronauta"
"E poi io non voglio essere astronauta... voglio essere Pippi Calzelunghe, uno di Frozen, il Gatto con gli stivali..."
"E chi vuoi essere di Frozen?"
"Frozen*"

Ha le idee chiare, lui.

*Sinonimo di Elsa, la regina del regno di ghiaccio.

sabato 16 maggio 2015

Ultimamente...

... la effe convive con emicranie frequenti e malesseri improvvisi e debilitanti, vede troppi cartoni animati con principesse strafighe, ha un Nino fisso nel letto (con i piedi piantati nella schiena dovesse mai scappare), lavora combattendo contro il tempo e quelle cose che proprio non le piacciono, litiga, strepita e dice parolacce...

... ma anche... mette la crema anticellulite ogni mattina, fa la detersione della pelle del viso quasi ogni sera, mette l'olio rassodante lì dove serve, sta più attenta a ciò che mangia e soprattutto alla quantità...

... e dulcis in fundo... prepara dolci ogni fine settimana come Nonna Papera (le foto sono su Instagram), per la gioia dei nini.

Ultimamente la effe vive su un'altalena... suuu... giuuu... atterrare non è previsto.

lunedì 11 maggio 2015

La festa della mamma

La effe si era preparata, aveva fatto la torta per la sua mamma, la crostata per la colazione della famiglia, i biscotti per le merende dei nini. La mattina aveva fatto un mezzo cambio di stagione, fatto decluttering nel suo armadio, messo la lavatrice e steso il bucato al sole, preparato il pranzo e anche lavorato un po'. Aveva portato Nina agli scout e visto Frozen con Nino (ebbene sì, è un grande appassionato), aveva ripreso Nina e si stavano preparando per andare alla festa patronale con gli amici, a mangiare un panino sul mare e a vedere i fuochi d'artificio. 
Tutti allegri, tutti felici, che nemmeno le migliori pubblicità, ma... click... qualcosa nella testa ha fatto click... e come un incubo è salito il mal di testa, l'emicrania, la sua rovina, la jattura della famiglia.

giovedì 7 maggio 2015

Le letture de la effe #3: Gli anni al contrario

 
Sono nata alla fine degli anni Settanta, nel 1978 per la precisione, come la scrittrice Nadia Terranova, come Mara, la figlia dei protagonisti del suo romanzo Gli anni al contrario. 
Sono stati anni intensi, in cui l'impegno politico era sentito, in cui i giovani incarnavano degli ideali e lottavano per essi, per un mondo diverso, per una società migliore. Manifestazioni, collettivi, assemblee, gruppi di studio, fucine del cambiamento. 
Anni bui, gli anni di piombo, anni in cui il disagio sociale e politico sfociò in violente contestazioni, portate fino alle estreme conseguenze delle stragi e del terrorismo. Inevitabilmente.

domenica 3 maggio 2015

sabato 2 maggio 2015

365 beauty around me #4: aprile

La prima rosa
Aspetto il momento in cui le rose del mio giardino sbocciano, questa è la prima. Aspetto il periodo in cui un'esplosione di colori, di luce, di profumi, di insetti invada il mio mondo. Mi immergo, mi lascio avvolgere, per trovare nuova energia e nuove ispirazioni.