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Fior di cappero |
La mente si svuota da certi
affanni, si alleggerisce, anche troppo, lo sguardo si allarga e il respiro
rallenta e si allunga.
Puoi fare tante cose che hai
rimandato durante l’inverno, le fai pure, ma poi hai soltanto la voglia matta
di fare niente e rimandi qualcosa a settembre.
Nascono desideri e hai anche il
tempo per realizzarli e così, magari, prepari un elenco, stili delle liste di
quello che vorresti fare, quasi ti basti aver messo tutto nero su bianco, e
rimandi a settembre.
Dolce, dolcissima estate.
Poi ci sono le istantanee che si
stampano negli occhi e nel cuore.
Il mare, il cielo, i colori, un
tramonto, il profumo dalla campagna dopo la pioggia, i bambini felici, attimi
che catturi e ti porti a casa come le provviste per l’inverno.
E poi ci sono le cose che soltanto
l’estate, in vacanza…
Stare senza orologio e indovinare l’ora in base alla luce che filtra dalle tende o all’altezza del sole.
Fare inutili ghiaccioli col succo
di ananas e cocco che mangerai soltanto tu.
Raccogliere le conchiglie.
Mangiare la frutta dagli alberi.
Dormire il pomeriggio.
Non avere paura dell’ozio.
Guardare un cielo più vasto.
Leggere un libro dopo l’altro e
anche due contemporaneamente.
Fare progetti per l’anno che verrà
e immaginarlo più ricco e più bello di quello passato.
La pelle al sole, sempre più scura
anche se metti un sacco di crema protettiva.
I saldi nei negozi dei paesi delle
vacanze.
I mercati sparsi nei paesi vicini
a dove sei in vacanza, uno per ogni giorno della settimana, magari non ci vai,
ma sapere che ci sono è una gran sicurezza.
Mangiare un po’ qui un po’ lì.
La nutella sul pane, la nutella al
cucchiaio, la nutella comunque.
Pomeriggi in cui, mentre tutti
dormono, tu fai quello che ti piace senza togliere niente a nessuno.
La magia di alcune foto.
Gli alberi di ulivo, la terra
rossa e il cielo azzurro.
Svegliarsi prima di tutti e, nel
silenzio, cullata dai respiri, muoversi piano, leggere, scrivere, prendere un
tè.
Andarci, poi, al mercato, presto
presto, fare bottino di meraviglie, tornare e andare tutti al mare.
A un certo punto delle vacanze,
lasciarsi andare, essere davvero spensierati, ridere e divertirsi.
Accarezzare il pensiero di
scrivere, pensare di scrivere, scrivere, finalmente.
E per voi l’estate cos’è?
P.S. Questo post è stato scritto a
più riprese, un po' come impilare pancake con lo sciroppo d'acero... la effe
una cosa che desiderava cominciare l'ha cominciata, chissà se continuerà...
Condivido il tuo ampio elenco di azioni e pensieri: niente di più elettrizzante dell'assoluta libertà, anche di non fare niente, senza doversi sentire in colpa...
RispondiEliminaMi fa piacere comunicarti che Fata Confetto ha aperto un nuovo blog"I GIORNI DI SANTIPPE", ci si arriva anche dallo schiaccianoci
Ti aspetto:-)
Marilena
Quanta energia che hai per curare tanti blog! Verrò senz'altro a trovarti. Baci
EliminaCiao Effe, il bello della vacanza è proprio buttare la sveglia. Se poi si aprono gli occhi sempre alla solita ora, pace. Ci si gira dall'atra parte e si dorme ancora un po'.
RispondiEliminaUn bacione e... spero che la cosa che avevi voglia di fare e stai facendo sia riprendere a scrivere (di piùùùùùùùù). :)))
Un bacione!
Sì cara Pat, sto anche scrivendo ;-).
EliminaIn realtà il tempo è poco e la connessione non sempre disponibile...
Quello che sto cercando di fare è imparare a fare l'uncinetto... non so ma mi è venuto questo schiribizzo... un'attività manuale per avere la soddisfazione di creare qualcosa e poi chissà.
Un abbraccio
Bene! E' anche rilassante! Poi quando avrai imparato prova a cercare on line l'uncinetto tunisino. E' davvero grazioso. Mia figlia si era fatta il porta ferri, una bustina per l'e reader... io, no! con e mie mani non ci riesco più!
EliminaHai descritto perfettamente cosa è l'estate anche per me.
RispondiEliminaD'altronde mi hai già letta...e sai che per me l'estate rappresenta uno stacco importante oltre che il ricongiungimento con tutta la mia famiglia, in Sicilia.
Sono rientrata da due giorni e quindi sono ancora sotto l'effetto di una sindrome da rientro acuta.
Ho tanta nostalgia...della sveglia che non suona, dell'alzarmi comunque presto per scendere in spiaggia a fare sport con mio marito, del non dover pensare alla casa e a tutte le responsabilità perché ho finalmente la mamma vicina e fa tutto lei, dei miei fratelli, di mia nonna, del caldo e dell'odore del mare, degli amici di sempre e del mio dolce far niente se non leggere e stare a guardare il mare fino alle 8 di sera.
Tra poco piango...uff...ma mi riprendo presto, non ti preoccupare.
Come sempre e come tutte le volte, riparto con una maggiore carica e soprattutto con un nuovo sogno che spero si realizzerà presto...ma per ora non dico niente;-)
Bacioni
Vivy
Anche per noi le vacanze quest'anno sono state in famiglia e all'insegna del relax. Stanno inesorabilmente terminando sigh! Ieri ho acceso il computer e mi sono riaffacciata alle cose di lavoro che mi tocca fare prima del rientro. Aiuto! Ho già smesso di dormire. Comunque va bene lo stesso :-).
EliminaSono felice per il tuo nuovo sogno... e incrocio le dita per te.
Un abbraccio e baci
per me l'estate è stare "senza tempo", ma purtroppo avendo già ripreso a lavorare....
RispondiEliminaInfatti... seguire i segnali che arrivano dal corpo e dalla mente e non dall'orologio...
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