giovedì 24 novembre 2016

Meglio tardi che mai: Liebster Award 2016

Di gratitudine e riflessioni
Ci sono, lo scrivo.
Questo post aspetta da tanto e ora non mi fermo finché non l'ho scritto. 
L'ho inserito nel piano editoriale di ogni mese (sì, ho un piano editoriale, anche se spesso non lo rispetto) e puntualmente l'ho spostato, di settimana in settimana.
Perché? 
Con te non voglio avere segreti e ti dirò la verità.  
Come ho scritto in un precedente post, ho ricevuto il Liebster Award 2016 da tre amiche blogger e ne sono stata felicissima. 
Il mio unico problema è essere, a tutti gli effetti, allergica alle regole, non a tutte le regole del mondo, soltanto ad alcune, tra cui quelle del Liebster Award. 
Non chiedermi perché, è così. E' più forte di ogni pensiero razionale.
Però, sono anche una persona seria, che ha difficoltà a infrangerle, le regole, e questo mi ha paralizzata. 
Inoltre, non mi va di far cadere la cosa, perché sento di voler onorare il riconoscimento ricevuto e la promessa di finire la "cerimonia".
Penserai che sono matta e non ti do torto, un po' matta lo sono davvero e contorta, anche.
E ora che ho rotto il ghiaccio, però, non so ancora come ne uscirò.
Faccio tutto per benino o mi prendo una licenza poetica?
Ci penso su.


Allora, intanto scrivo le regole del Liebster Award:

- inserire il logo del Liebster Award
- ringraziare chi ti ha assegnato il premio e inserire il suo link
- rispondere a 11 domande fatte da chi ti ha scelto
- nominare altri 11 blog che abbiano meno di 200 seguaci
- inventare e sottoporre 11 domande ai nominati
- avvisare i vincitori


Ringraziare chi mi ha dato il premio è facile. 
Grazie a:

Roberta Pini, la creativa del blog www.coloribyrob.blogspot.it;
Patricia Moll, splendida padrona di casa del salotto della Myrtilla's House www.hermioneat.blogspot.it;
Francesca, un'anima affine incontrata su Instagram, con il blog di libri-vita-lifestyle www.leparoleverranno.blogspot.it.

Rispondere alle domande un po' meno: sono 33 e non so come sceglierle.
E se rispondessi a quelle che mi piacciono di più? Non me ne voglia nessuno, ma sembra un'ottima idea. Anzi, organizzo proprio una piccola intervista...

1) Secondo te, perché ti hanno assegnato questo premio?
Penso di averlo ricevuto perché il mio blog è un luogo accogliente dove passare o fermarsi un po', leggere, guardare e poter condividere qualcosa di sé.

2) Ricordi quando hai deciso di aprire un blog? E perché?
Ho aperto il blog il giorno del mio compleanno del 2014, era notte e ho fatto questa piccola follia per farmi un regalo. L'ho aperto perché mi piace scrivere e avevo voglia di condividere pensieri, racconti, emozioni. E poi è stata una sfida con me stessa.

3) Che cosa piace del tuo blog ai tuoi lettori?
Riconoscersi, riflettere, trovare ispirazione e la possibilità di condividere, in modo leggero. E magari anche sapere di trovare me ad ascoltarli.

4) Quando arrivano le idee migliori?
Nei momenti più diversi, da quando cammino a quando stiro oppure mentre scatto delle foto. L'idea arriva, ma poi renderla in parole non sempre è facile... è lì che cominciano l'impegno e la ricerca.

5) Cosa fai nel tempo libero?
Mi piace passeggiare, occuparmi del giardino, fare foto e leggere, ma anche preparare dolci e fare shopping. Ci sono volte in cui, invece, non faccio proprio niente e magari guardo la televisione o mi rilasso con un tè. Ma il tempo libero scarseggia...

6) Ti ritrovi proprietario di un giardino incolto. Come lo trasformi?
In un certo senso mi è capitato... la prima cosa è capire le caratteristiche del giardino, come l'esposizione e le piante che già sono presenti. Poi, decido quali piante lasciare e quali togliere, anche in base al risultato finale che immagino, e da lì parto con i tagli e le attività di recupero, che possono anche essere molto lunghe perché devono assecondare la biologia delle diverse specie. 
Lì dove c'è posto libero, invece, inserisco nuove piante, ma senza esagerare, in modo che ciascuna abbia il proprio spazio vitale.

7) Quando leggi, qual è il posto in cui preferisci farlo?
Leggo ovunque, ma stesa sul letto è meglio.

8) Qual è la tua rivista preferita?
L'unica rivista a cui sono abbonata da sempre è Grazia, è una tradizione di famiglia perché è la rivista che leggevo dalla nonna.

9) Il social che preferisci (Facebook, Instagram, Twitter, ecc.) e perché?
Senza dubbio Instagram. Mi piace perché in primo piano c'è l'immagine e poi tutto il resto. Mi ha aperto tante finestre sul mondo, mi permette di esprimermi e mi ha fatto conoscere persone speciali, con cui ho stretto amicizia.

10) L'ultimo libro che ti ha fatto commuovere?
Splendore, di Margaret Mazzantini. Una storia d'amore sofferta e travolgente.

11) Nella tua personale graduatoria, i romanzi d'amore che posto hanno?
Di romanzi d'amore forse non ne ho letti, ma i romanzi in cui c'è una storia d'amore sono tra i miei preferiti. In fondo, anche tra le pagine di un libro l'amore muove le vicende del mondo.



Ora veniamo alle mie domande: che ne dici se le faccio in tema natalizio?

1) Cosa ti piace di più del Natale?
2) Che cosa prepari di speciale a Natale?
3) Il tuo piatto natalizio preferito? 
4) Hai una tradizione di Natale particolare?
5) Cosa ti piacerebbe ricevere in dono?
6) Che cosa, invece, speri di non avere? 
7) Il più bel regalo che ti abbiano fatto.
8) Quello più brutto?
9) Il tuo film di Natale preferito?
10) E la canzone?
11) Mi racconti un ricordo bello legato al Natale?

E ora non resta che assegnare il Liebster Award a 11 blogger... 
Io ne segnalo soltanto tre. Sono tre giovani donne, molto diverse tra loro, che io amo leggere e seguire su Instagram.

Te le presento:
Marta Panizza ha un animo poetico e sognatore e, nel blog MemoriaRem, ti accompagnerà alla scoperta dei libri in modo appassionato, profondo e competente.
Poi c'è la mia amica Norma, con il suo blog orgogliosamente atematico Il soffitto si riempie di nuvole. Il suo modo di scrivere e di raccontare ti porterà in una dimensione sospesa, a volte surreale, ti farà sorridere, ti commuoverà, ti farà pensare e ti regalerà il respiro dei ricordi più teneri e nascosti, quelli dell'infanzia.
E, infine, Mariella, donna e mamma rock, profonda, non convenzionale e divertente, che si racconta nel blog MariellaSticazzi e regala belle playlist per ogni momento della vita.

Ho finito! No, non ci credo.
Mi stai dicendo che ci sono riuscita?
Non mi resta che avvisare le fortunate blogger... tanto lo so che sono più ribelli di me.

6 commenti:

  1. Complimenti per questa versione personalizzata del Liebster Award.
    Ti dirò che anch'io ho optato per regole flessibili, compresa la riduzione a tre delle nominations.Senza interrompere un gentile uso tra blogger, penso che procedure troppo lunghe sono disincentivanti.L'importante è mantenere e consolidare in rete rapporti cordiali e significativi.
    Un caro saluto.
    Fata C

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    1. Grazie. La penso come te. Ci ho messo un po' per scendere a compromessi, ma ne sono felice. Non avrei mai voluto non rimettere in circolo la bellezza dell'apprezzamento e la gratitudine.
      Un abbraccio
      Francesca

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  2. Sono contenta tu abbia scardinato le regole, ne è venuto fuori un post bello e autentico, perché sei tu, dall'inizio alla fine!

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    1. Grazie Francesca! Grazie!
      Ce l'ho fatta! Ora che ho scritto sono più felice e leggera e, soprattutto, grata dell'opportunità di fare una riflessione su me stessa e sui blocchi di energia e creatività che sono stata capace di costruire e poi disgregare. Grazie a te per le belle domande.
      Ti abbraccio forte forte
      Francesca

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  3. Domande 1/3/4 sìììììììììììììììììììì!!!!
    Proprio così! :)

    Per il resto... certe regole si possono anche infrangere,non ti pare? :)
    Smack!

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    1. Ma sì, hai proprio ragione!
      Grazie Pat, per l'apprezzamento e per le domande.
      Un abbraccio e un bacio
      Francesca

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