mercoledì 26 ottobre 2016

Di quando si prepara una rivolta

... e faccio scorta di...
Prima si è rotta la pompa dell'acqua del radiatore della mia macchina, poi la radio. Tragedia! Chi mi conosce lo sa... l'acqua l'aggiungo, ma la musica? Meno male che i Nini hanno promesso di cantare... ma spingeranno l'auto se fonderò il motore? Perché per ora non se ne parla di poterla riparare.
Una televisione è impazzita, l'altra ogni tanto fa le bizze, l'asciugatrice fa di testa sua e il mio telefono è posseduto da un bradipo narcolettico. Per ora regge tutto, ma se si dovesse rompere qualcosa la prenderei sul personale, diciamo così.
Al lavoro si stanno fulminando tutti i neon, le apparecchiature, a turno, danno i numeri e, qualche volta, anche le persone. E, come se non bastasse, si preannuncia un lungo periodo di instabilità, soprattutto economica.
Io non ci vedo più con gli occhiali che ho, devo fare "il tagliando", ché i quaranta sono vicini, ma ho di nuovo i brufoli come una ragazzina e il mal di schiena della nonna.
E poi è morto il gatto, ci sono problemi di salute in famiglia, i Nini mi danno filo da torcere per la scuola e a casa, a me vengono le paturnie e non riesco nemmeno a scrivere a mo' di terapia.
Lo so che è la vita e, anche se queste non sono tragedie, a volte mi sento piccola, sola e impotente, incapace di reagire prontamente.

Sembra che si stia preparando una rivolta, che si fa?