lunedì 2 marzo 2015

365 beauty around me #2: febbraio


Guardo il cielo. Splendide nuvole, enormi masse vaporose, si muovono placide, da un lato, mentre dall'altro formano una spessa coltre violacea e minacciosa. La luce del sole filtra e regala bagliori, mentre l'azzurro si staglia tra i vuoti lasciati dal bianco e dal grigio.
Uno scatto perfetto, gli occhi catturano, il cervello registra. 
No, un attimo, è spuntato un filo della luce e là un'antenna, elementi estranei che turbano la bellezza del momento.
Ancora una volta gli occhi hanno guardato dal basso, da una prospettiva viscerale, piena di ostacoli. Lo sguardo non spazia, resta ancorato alla Terra e, quel che è peggio, è che spesso si proietta all'esterno da un veicolo in movimento, attraverso la cornice del parabrezza, cambiando repentinamente inquadratura.
Il cervello riesce a superare gli elementi di disturbo mentre l'occhio elettronico della fotocamera li capta tutti. Non ha la meravigliosa capacità di guardare oltre le brutture, mentre l'occhio umano e il cervello vanno oltre la superficie, a scoprire il bello che c'è dentro le cose e le persone.
Un fotografo riesce a fare questa operazione con la macchina fotografica, diretta estroflessione del suo occhio e del suo cervello, ma anche del suo cuore. Gioca con la luce e con le prospettive, si aggrappa alle ombre, sfida i colori, guarda la realtà con uno sguardo diverso e la racconta in uno scatto, riuscendo a comunicarne l'essenza. 
Attraverso l'occhio metallico restituisce a chi guarda la bellezza nascosta.
Io non sono un fotografo, ma a volte mi piacerebbe esserlo.
Qui trovate una selezione delle foto #365beautyaroundme del mese di febbraio, mentre sul mio profilo Instagram ci sono tutte.
La bellezza...

... by the sea (4 febbraio)

... di leggere trame di brina (13 febbraio)

... di frammenti di cielo 1 (14 febbraio)

... di frammenti di cielo 2 (15 febbraio)

... quando non ti aspetti di incontrarla (17 febbraio)

...nel giallo di una promessa (19 febbraio)

... al di là di me (23 febbraio)

... sotto il tiglio (26 febbraio)

17 commenti:

  1. Secondo me lo sei: sei fotografo e poeta...

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    1. Grazie. Sei un tesoro ♥ un'amica preziosa e presente.
      Ti abbraccio

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  2. Quante belle nuvole ;)
    Sì, anche io sono ossessionata dagli elementi di disturbo nelle foto, vedo subito solo quelli (il problema di stare con un mezzo fotografo). Ma è vero, come dici tu, che l'occhio seleziona da solo cosa guardare, senza essere impietoso come un obbiettivo. Quante volte sto per fare una foto, poi mi fermo, perché non potrei mai racchiudere davvero ciò che vedo, per pura e semplice mancanza di capacità fotografica.

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    1. Quante foto mancate! Ma provarci è una sfida che da poco ho scoperto di voler affrontare. Mi diverte e mi stimola. Forse perché mi metto sempre alla prova sui terreni sdrucciolevoli. ;-)

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  3. Che foto stupende!!!! Altro che fotografa, daiiiii! Sei in gambissima!

    La foto è una sfida. Se ci pensi, è la metafora della vita. Difficile, bisogna provare e ritentare. Arrabbiarsi anche. Però un risultato si ottiene sempre. A volte stupendo, altre passabile, altre ancora così così...

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    1. Grazie! Non avevo pensato a un parallelismo tra scattare foto e vivere... mi piace, sai? Hai ragione un risultato c'è sempre e con l'impegno si può anche migliorare.
      Baci

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    2. Sì, in tutte le cose...ma non nelle foto tu sei già brava così!

      Hai visto che c'è il nuovo concorso di poetzziamo? C'è tempo fino a stasera alle 21 ad iscriversi... catitvello però Roberto. Ci spiegherà tutto dopo... speriamooooooo

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    3. Ho detto sì stamattina di buon'ora... vediamo come va! ;-)

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    4. Più veloce di me??????????????
      Non è valido!!!!!!!! ahahahahahahah
      Bacio!

      ps ci divertiremo!

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  4. Io adoro le foto, io che non riesco nemmeno a farle con la digitale , ma dentro allo scatto trovi proprio tutta l'anima di chi le ha fatte..
    Guarda le tue, la meraviglia del bianco e nero, la brina come diamanti, il,cielo, come fiocchi d iovatta..stupende..Un'artista Fenice mia!
    Bacio e applauso!

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    1. Grazie! È bello quello che mi dici e mi riempie di gioia. Sono contenta di essere riuscita a trasmettere emozioni attraverso i miei scatti, comunque istintivo e poco esperti.
      Ti abbraccio

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  5. Che belle foto, suggestive, evocative!!! Complimenti!

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  6. Ma le hai fatte tu?! e come dici che non sei fotografa???

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    1. Sì sì le ho fatte io. :-) Non mi sento fotografa perché è tutto molto istintivo, non c'è studio... per lo stesso motivo per cui, anche se scrivo, non sono una scrittrice. Ho una vita piena di "non sono", se ci penso bene... faccio ricerca ma non sono ricercatrice, e chissà quanti ne potrei aggiungere.
      Che bello averti qui! Come stai? Come state? Un abbraccio forte forte anche ai cucciolotti.

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  7. Anche a me piace tanto osservare i disegni delle nuvole...e mi viene in mente questa (scusa l'invasione):
    "La mia bambina con la palla in mano,
    con gli occhi grandi colore del cielo
    e dell’estiva vesticciola: "Babbo
    -mi disse – voglio uscire oggi con te"
    Ed io pensavo: Di tante parvenze
    che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
    posso la mia bambina assomigliare.
    Certo alla schiuma, alla marina schiuma
    che sull’onde biancheggia, a quella scia
    ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
    anche alle nubi, insensibili nubi
    che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
    e ad altre cose leggere e vaganti".
    (Umberto Saba)

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    1. Invasione? Scherzi! E' un regalo la poesia di Saba evocata dalle mie nuvole, soprattutto perché fa parte dei mie ricordi di bambina. Me la leggeva La Ma da un suo vecchio libro di scuola, e sono momenti che non dimenticherò mai, sensazioni che si risvegliano quando incontro quei versi tanto amati (anche quando rileggo le poesie che mi piacevano meno...)

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